Tre secoli separano Noa e Aaron, eppure il destino li costringe a percorrere insieme le strade di una Amsterdam attraversata da forze molto più antiche dei suoi palazzi. Panache Digital Games ha pubblicato un nuovo approfondimento dedicato ai due protagonisti di 1666: Amsterdam, action adventure narrativo guidato dal direttore creativo Patrice Désilets e attualmente in sviluppo per PC tramite Steam.
Noa appartiene all’antica stirpe degli Zaindaris ed è stata cresciuta per dare la caccia agli Originals, entità legate a un equilibrio occulto che attraversa la storia della città. Aaron proviene invece da un’epoca distante trecento anni ed è stato misteriosamente richiamato nel passato, ritrovandosi prigioniero nel corpo di un gatto. Il nuovo filmato approfondisce il modo in cui i due dovranno collaborare, mostrando anche alcuni strumenti mistici e poteri che accompagneranno Noa durante la sua missione.
Due protagonisti legati attraverso epoche differenti
Il viaggio comincia con il Commencement di Noa, cerimonia attraverso cui la giovane eredita il ruolo di Collector e accetta un compito determinato molto prima della sua nascita. La protagonista dovrà seguire le tracce lasciate nella città, interpretare memorie e simboli e comprendere quale forza stia minacciando il fragile equilibrio del mondo. Il racconto era stato introdotto attraverso il prologo gratuito di 1666: Amsterdam, nel quale il rapporto tra più linee temporali cominciava a delineare un mistero esteso attraverso i secoli.
Aaron non sarà un semplice accompagnatore. La sua provenienza da un’altra epoca gli permette di osservare la Amsterdam del 1666 da una prospettiva estranea al mondo di Noa, mentre la trasformazione in gatto dovrebbe offrirgli possibilità di movimento e interazione differenti. Panache Digital Games non ha ancora spiegato nel dettaglio come verrà controllato, ma il video insiste sulla necessità di utilizzare le capacità di entrambi per scoprire verità nascoste e affrontare gli Originals.
Poteri mistici e memoria plasmano l’esplorazione
Gli strumenti soprannaturali di Noa consentiranno di leggere ciò che si nasconde dietro l’aspetto ordinario della città, intervenendo sull’ambiente e sulle presenze che la controllano. La scelta del compagno destinato a camminare accanto alla Collector avrà inoltre un ruolo nel percorso narrativo, suggerendo che il legame con Aaron non sarà soltanto funzionale alla risoluzione degli ostacoli, ma influenzerà anche la ricostruzione degli eventi e delle identità coinvolte.
Amsterdam viene rappresentata come un luogo modellato contemporaneamente da potere, ricchezza e ricordi sepolti. Lo studio canadese ha già illustrato come dipinti e documenti del Secolo d’oro olandese vengano trasformati in spazi tridimensionali nel diario dedicato alla direzione artistica di 1666: Amsterdam. Il nuovo approfondimento sposta ora l’attenzione dalle strade ai personaggi che dovranno attraversarle, chiarendo che il cuore dell’avventura sarà il rapporto impossibile tra una cacciatrice legata al passato e un uomo strappato al proprio tempo.
