Un parco divertimenti al coperto circondato da enormi vasche d’acqua, dipendenti che vivono direttamente sul posto e una quantità poco rassicurante di persone scomparse. 1999Tokoyo Building ha ricevuto una demo su Steam, permettendo di entrare per la prima volta nell’avventura horror sviluppata da Tokoyo Estate Co., Ltd. e pubblicata da Kodansha Creators’ Lab. La versione dimostrativa precede la partecipazione allo Steam Next Fest e introduce il particolare equilibrio tra visual novel, esplorazione e investigazione.
Il progetto era già comparso su Gamezilla all’interno della line-up di Kodansha Creators’ Lab insieme a Children’s Garden, Wabisabi SushiDerby e 4Dead. La storia è ambientata nel 1999 e segue Akira, un ragazzo che si perde all’interno del Tokoyo Building e finisce, in qualche modo, per diventarne un dipendente. Quella che dovrebbe essere soltanto una prima giornata di lavoro si trasforma rapidamente in qualcosa di molto meno ordinario quando gli ospiti iniziano a scomparire e le vecchie voci sul parco assumono un peso decisamente concreto.
Fare amicizia con i colleghi può essere questione di sopravvivenza
1999Tokoyo Building costruisce buona parte della tensione attraverso i rapporti con gli altri dipendenti. Akira deve parlare con loro, conquistare gradualmente la loro fiducia e interpretarne atteggiamenti, espressioni e linguaggio del corpo, rappresentati attraverso animazioni Live2D. Dire la cosa sbagliata può però aumentare la tensione e condurre a conseguenze tutt’altro che piacevoli, rendendo ogni conversazione parte integrante dell’indagine.
Le informazioni raccolte permettono di approfondire i rapporti con il personale e scoprire segreti che difficilmente emergerebbero attraverso il dialogo diretto. Akira dispone infatti anche di capacità da scassinatore, utilizzabili per accedere a luoghi e oggetti altrimenti fuori portata. La ricerca della verità richiede quindi di alternare discrezione, osservazione e intrusione, scegliendo attentamente quando fidarsi di qualcuno e quando invece cercare risposte senza chiedere il permesso.
Un parco che continua a funzionare nonostante dovrebbe essere una rovina
Il Tokoyo Building è praticamente in stato di abbandono, eppure non chiude mai. I dipendenti continuano a viverci e lavorarci mentre le storie sulle sparizioni si accumulano, trasformando la struttura stessa in uno dei principali misteri dell’avventura. Investigare sul passato del parco significa mettere insieme testimonianze, voci e dettagli apparentemente insignificanti fino a ricostruire ciò che è realmente accaduto tra quelle attrazioni decadenti.
Per Kodansha Creators’ Lab si tratta di un’altra produzione fortemente legata alla narrazione dopo titoli come and Roger, che utilizzava a sua volta una struttura da visual novel per trasformare piccoli gesti quotidiani in elementi di un mistero più ampio. 1999Tokoyo Building sceglie però una strada decisamente più inquietante: il problema non è soltanto capire perché le persone spariscono, ma sopravvivere abbastanza a lungo da trovare una via d’uscita senza diventare l’ennesima voce aggiunta alle leggende del parco.


