Quattro secondi senza mangiare sono sufficienti per morire. È questa la regola attorno alla quale ruota 4Dead, nuovo roguelite d’azione ad alta velocità sviluppato da Kishiro e pubblicato da Kodansha Creators’ Lab. Il gioco riceverà la sua prima demo su PC tramite Steam in occasione dello Steam Next Fest di ottobre 2027, offrendo un primo assaggio di un sistema nel quale il tempo a disposizione viene letteralmente divorato insieme ai nemici.
La Terra è sull’orlo dell’estinzione a causa di un’invasione extraterrestre e l’ultima speranza dell’umanità risponde al nome di No. 42, una forma di vita dalla forza eccezionale ma dotata di un metabolismo tanto rapido quanto letale. Ogni alieno ingerito concede soltanto altri quattro secondi di esistenza, trasformando ogni combattimento in una corsa continua verso la prossima preda e impedendo di rallentare anche quando il campo di battaglia comincia a riempirsi di avversari.
Divorare per continuare a combattere
L’azione di 4Dead è costruita attorno alla necessità di mantenere costantemente attivo il conto alla rovescia. Scatti rapidi permettono di chiudere le distanze con i bersagli, mentre ogni eliminazione restituisce abbastanza energia da prolungare la sopravvivenza di No. 42. Non si tratta quindi soltanto di abbattere i nemici nel minor tempo possibile, ma di scegliere continuamente il percorso più efficace tra le creature presenti sullo schermo per evitare che il timer raggiunga lo zero.
Divorare grandi quantità di avversari consente inoltre di attivare la modalità Over Eats, durante la quale No. 42 diventa temporaneamente invincibile e può aprirsi un varco attraverso le orde con ancora maggiore aggressività. La struttura aumenta progressivamente la difficoltà delle aree, facendo della mobilità e della capacità di concatenare le prede due elementi fondamentali per mantenere vivo il ritmo della partita.
Le prede diventano anche strumenti di crescita
Mangiare gli alieni non serve soltanto a sopravvivere. Le creature sconfitte permettono infatti di ottenere abilità da combinare nel corso della partita, costruendo configurazioni differenti e adattando No. 42 alle esigenze della singola sessione. La componente roguelite nasce proprio dall’interazione tra queste capacità, con la possibilità di trovare combinazioni capaci di rendere ancora più rapido il passaggio da una preda alla successiva.
Il paradosso alla base di 4Dead rimane così anche la sua idea più immediata: l’essere creato per salvare l’umanità è praticamente invincibile finché riesce a continuare a mangiare, ma basta una manciata di secondi senza nemici a portarlo alla fine. L’invasione aliena diventa quindi contemporaneamente la minaccia da eliminare e l’unica fonte capace di tenere in vita l’arma destinata a fermarla.


