Da Urbino arriva una dichiarazione d’amore al grande JRPG degli anni Novanta. 5th ERA, ambizioso progetto techno fantasy sviluppato in solitaria da Lorenzo “MissingSeven” Bolognini, è ora disponibile su Steam con una demo sostanziosa che include Prologo e Capitolo 1, per un totale stimato tra le quattro e le cinque ore di gioco.
Il titolo, realizzato dall’autore italiano già noto nella community RPG Maker per progetti premiati come nec[H]roma e Ouroboros: A Dungeon Crawling Adventure, si presenta come un omaggio dichiarato ai classici a 16 bit, guardando a opere come Chrono Trigger e Final Fantasy VI per sensibilità narrativa e struttura. L’estetica in pixel art si intreccia con un’ambientazione industriale e verticale, dando forma alla metropoli spaziale di Helgon, costruita su una cometa e minacciata da entità luminose note come Brightlings.
Nella demo si vestono i panni di Redian e Cecilia, sopravvissuti a una catastrofe che ha segnato la città e ora agenti della task force Hel-Hound, impegnati nella caccia al ricercato Chernobog. Quella che sembra una missione ordinaria si trasforma progressivamente in un’indagine sulle origini dell’incidente che ha cambiato per sempre gli equilibri di Helgon.
Combattimenti tattici e sistema Drive
Il cuore ludico di 5th ERA è rappresentato da un sistema di combattimento a turni progettato per offrire profondità tattica, con animazioni rapide e d’impatto che richiamano l’era Game Boy Advance. La demo permette di sperimentare il Drive System, meccanica di personalizzazione che consente di inserire moduli specializzati nell’equipaggiamento per definire il proprio stile di gioco, creando sinergie e strategie differenti.
Accanto alla linea narrativa principale, sono presenti missioni secondarie, attività opzionali e obiettivi nascosti che ampliano l’esperienza e invitano a esplorare con maggiore attenzione la struttura multilivello della città.
Una metropoli verticale tra eventi dinamici e folklore sci fi
L’esplorazione di Helgon si sviluppa in distretti sovrapposti, con un design che fonde l’immaginario industriale di Final Fantasy VII con una verticalità che ricorda Resonance of Fate. A rendere il viaggio più imprevedibile contribuisce un sistema di eventi ispirato ai giochi da tavolo, con incontri dinamici che arricchiscono la progressione e introducono elementi emergenti nella narrazione.
5th ERA si propone così come un progetto fortemente identitario, capace di coniugare nostalgia e ambizione contemporanea. La demo è già disponibile per il download su Steam e rappresenta il primo passo concreto verso un JRPG indipendente italiano che guarda al passato per costruire una visione personale del genere.






