A2K: Jet Strikers, annunciato il nuovo arena shooter in terza persona

TMS Games ha annunciato A2K: Jet Strikers, arena shooter in terza persona sviluppato e pubblicato dallo studio indipendente per PC. Il debutto in accesso anticipato è previsto nel primo trimestre del 2027 su Steam, con una struttura pensata per partite brevi, combattimenti basati sull’abilità e un sistema multigiocatore sostenuto da sale d’attesa interne e server dedicati.

Il progetto riprende la velocità di Soldat, Quake e degli arena shooter dei primi anni Duemila, trasferendone il caos controllato in una visuale alle spalle del personaggio. Jetpack, salti sulle pareti, scivolate, bunny hop e salti con razzi permettono di concatenare le manovre senza interrompere l’azione, mentre la conservazione dello slancio determina tanto gli spostamenti quanto la capacità di evitare o sorprendere gli avversari.

A2K: Jet Strikers, annunciato il nuovo arena shooter in terza persona

Il movimento diventa parte dell’arsenale

Le arene sono costruite per premiare il controllo della traiettoria e la conoscenza dei percorsi. Il giocatore può accumulare velocità attraversando la mappa, correggere la direzione durante il salto e passare dal movimento a terra al jetpack senza una separazione netta. Razzi ed esplosioni producono inoltre contraccolpi utilizzabili per guadagnare quota o cambiare posizione, trasformando ogni combattimento in un confronto fra mira, gestione dello spazio e capacità di mantenere l’inerzia.

L’arsenale comprende attualmente sedici armi suddivise fra fucili, mitragliatrici, lanciarazzi, lanciagranate, fucili a pompa e soluzioni più specialistiche. TMS Games intende evitare tempi morti fra la comparsa nell’arena e l’inizio degli scontri, ma senza ridurre tutto a una corsa disordinata: imparare i percorsi, prevedere le vie aeree e sfruttare il rinculo dovrebbe consentire ai giocatori più esperti di costruire manovre difficili da replicare senza pratica.

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Modalità classiche e progressione Rogue

Le modalità previste comprendono deathmatch individuale e a squadre, duelli uno contro uno e cattura la bandiera. Sarà possibile allenarsi contro i bot oppure partecipare a incontri online e in rete locale, mentre il sistema competitivo includerà partite classificate uno contro uno, rivincite e strumenti per comunicare nelle sale d’attesa. L’obiettivo è mantenere rapido il passaggio da una sfida alla successiva, senza rinunciare alle funzioni necessarie per organizzare incontri privati e sessioni gestite dalla comunità.

La modalità Rogue introdurrà invece una progressione roguelite all’interno della singola partita. Armi, movimento, jetpack e abilità potranno essere potenziati durante lo scontro, favorendo configurazioni orientate alla velocità, alla potenza di fuoco o al controllo aereo. Anche il modding avrà un ruolo centrale: parametri relativi a spostamenti, equipaggiamento e regole saranno modificabili nelle sessioni offline e in quelle controllate dall’host, affiancando alla competizione tradizionale uno spazio dedicato alla sperimentazione.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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