Un regno del bosco governato dai predatori e una resistenza composta proprio dalle creature che occupano il gradino più basso della catena alimentare fanno da sfondo a Acorn: Seed of Resistance, nuovo RPG auto-battler sviluppato da Guidelight Games e pubblicato da Ghost Ship Publishing. Il progetto, presentato durante il Coffee Stain Big Break Showcase, arriverà nel corso del 2027 su Steam.
L’avventura ruota attorno alla ricostruzione di un ordine caduto e alla riconquista di territori generati proceduralmente, con una struttura che intreccia esplorazione, reclutamento e combattimenti automatici. Ogni missione comincia con un singolo eroe chiamato a esplorare il territorio in cerca di nuovi compagni, tesori, risorse e luoghi nascosti, costruendo progressivamente una squadra capace di affrontare minacce sempre più pericolose.
Una resistenza costruita una creatura alla volta
Il cuore strategico di Acorn: Seed of Resistance risiede nella composizione del gruppo. I personaggi reclutati possono essere allenati, equipaggiati e combinati tra loro alla ricerca di sinergie in grado di modificare radicalmente l’esito degli scontri. Una volta preparata la formazione, le battaglie si svolgono automaticamente, lasciando alla fase precedente il compito di determinare buona parte delle possibilità di successo attraverso scelte di equipaggiamento, ruoli e configurazioni.
La struttura roguelike rende ogni spedizione differente dalla precedente, alternando incontri, opportunità e ostacoli in territori riorganizzati a ogni missione. La progressione della campagna permette inoltre di sbloccare nuovi leader, missioni e possibilità per la resistenza, mentre la durata contenuta delle singole run punta a rendere il sistema immediato da affrontare senza rinunciare alla profondità richiesta da chi vuole ottimizzare ogni combinazione.
Esplorare il bosco conta quanto vincere gli scontri
Il viaggio attraverso le aree generate non si limita alla ricerca dei membri della squadra. Il giocatore può scoprire zone nascoste, raccogliere tesori e preparare imboscate attraverso trappole e barricate, cercando di sfruttare il territorio contro nemici spesso più forti. Le risorse recuperate possono inoltre essere utilizzate durante gli accampamenti, dove diventa possibile cucinare, organizzare i turni di guardia e recuperare prima di riprendere la marcia.
Guidelight Games costruisce così un sistema nel quale la preparazione pesa quanto la forza bruta, sostenuto da una pixel art che richiama gli strategici classici senza rinunciare a una struttura più moderna. Acorn: Seed of Resistance punta soprattutto sulla soddisfazione di trasformare un gruppo di creature apparentemente insignificanti in una formazione capace di tenere testa ai predatori, facendo della sproporzione tra i due fronti il motore stesso della progressione.


