After-State: WoLong mette Zhuge Liang contro Sherlock Holmes nell’aldilà

Zhuge Liang e Sherlock Holmes pronti a sfidarsi sul terreno della deduzione, ma nell’aldilà. È la premessa di After-State: WoLong, nuova avventura investigativa sviluppata da CnD Games e pubblicata da Right Mind, recentemente presentata per PC tramite Steam. Il progetto mescola mistero, soprannaturale e umorismo, trasferendo due delle menti più celebri dell’immaginario orientale e occidentale all’interno di una competizione decisamente fuori dall’ordinario.

L’evento centrale è una delle prove delle prime Olimpiadi dell’oltretomba: la “Snowed-in Lodge Deduction”, costruita come un classico caso a cerchio chiuso all’interno di un rifugio isolato dalla neve. Zhuge Liang rappresenta l’Oriente, Holmes l’Occidente, mentre Huang Yueying e John Watson partecipano come assistenti. Il caso prende però una piega ancora più bizzarra quando entrambi muoiono e tornano in vita conservando soltanto frammenti dei propri ultimi ricordi, trasformando la resurrezione stessa in uno degli strumenti attraverso cui ricostruire gli omicidi.

After-State: WoLong mette Zhuge Liang contro Sherlock Holmes nell’aldilà

Indagare, mentire e affrontare Holmes sul terreno della logica

L’investigazione si svolge attraverso mappe osservate dall’alto, che permettono di esaminare con precisione gli scenari e ricostruire la disposizione degli elementi presenti sulla scena del crimine. La componente più particolare è però il sistema Yin-Yang di Zhuge Liang: il protagonista può individuare anomalie nelle testimonianze, presentare interpretazioni alternative degli stessi fatti e combinare verità e bluff per incrinare le difese psicologiche dei sospettati.

A questa struttura si aggiungono veri e propri duelli deduttivi contro Sherlock Holmes. Ogni confronto richiede di scegliere con attenzione argomenti e ricostruzioni, perché un errore può compromettere completamente la sfida. After-State: WoLong vuole quindi trattare l’indagine non soltanto come raccolta di indizi, ma come scontro tra due modi differenti di osservare, interpretare e manipolare le informazioni.

After-State: WoLong mette Zhuge Liang contro Sherlock Holmes nell’aldilà

Le Olimpiadi dell’oltretomba riuniscono figure leggendarie

Lo scenario dell’After-State è un regno dei morti ultramoderno nel quale personaggi storici e leggendari continuano a esistere. Poiché le possibilità di reincarnarsi stanno diventando sempre più rare, le divinità orientali e occidentali hanno deciso di organizzare le prime Olimpiadi dell’oltretomba, trasformando la competizione in una gigantesca occasione per conquistare nuovi posti nel mondo dei vivi.

Il caso di Zhuge Liang e Holmes rappresenta soltanto una delle discipline previste. Sullo sfondo compaiono eventi come lo Styx Rally attraverso il fiume Sanzu, battaglie di carte dedicate alla reincarnazione e una maratona che attraversa l’intero After-State, suggerendo un universo pensato per andare ben oltre il singolo mistero del rifugio innevato. CnD Games sembra voler costruire proprio su questo contrasto l’identità di After-State: WoLong: una struttura investigativa riconoscibile, popolata però da omicidi impossibili, trucchi soprannaturali e figure che non dovrebbero mai essersi incontrate.

Right Mind inserisce il gioco all’interno di un catalogo orientato verso produzioni fortemente caratterizzate sul piano emotivo e narrativo. Il publisher cita apertamente tra le proprie influenze La malinconia di Haruhi Suzumiya, soprattutto per l’idea di nascondere lo straordinario dentro la quotidianità, e affianca il nuovo progetto a titoli molto differenti come Eastern Era, Dread Flats e Trials of Innocence. In After-State: WoLong, però, quella filosofia assume una forma particolarmente stravagante: trasformare un’indagine da romanzo giallo in una gara ultraterrena tra Zhuge Liang e Sherlock Holmes, dove perfino morire potrebbe essere soltanto un altro indizio.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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