Akatori scatta tra le Tempeste d’Ambra con bastone e kung fu parkour

Correre sulle pareti, scivolare lungo pendii e richiamare al volo un bastone mistico diventano parti dello stesso movimento in Akatori, ora disponibile su PC tramite Steam. Il metroidvania in 2.5D sviluppato da Contrast Games e pubblicato da Esprit Games e GamesHarbor arriverà inoltre il 12 agosto su Xbox One e Xbox Series X|S, mentre le versioni PlayStation 4 e PlayStation 5 seguiranno il 14 agosto.

La protagonista Mako è una giovane monaca cresciuta nel Tempio dell’Uccello di Fuoco, costretta a lasciare il proprio rifugio quando le Tempeste d’Ambra iniziano a corrompere e deformare ogni forma di vita. Ad accompagnarla c’è un misterioso uccello rosso imprigionato nel suo bastone, strumento indispensabile per attraversare mondi interconnessi, affrontare creature ostili e scoprire l’origine della contaminazione. Il viaggio intreccia crescita personale, resilienza e ricerca della verità, affidando parte del racconto agli ambienti e agli incontri disseminati lungo il percorso.

Akatori scatta tra le Tempeste d’Ambra con bastone e kung fu parkour

Il bastone unisce combattimento ed esplorazione

L’intero sistema ruota attorno all’arma di Mako, utilizzabile nei combattimenti ravvicinati, come proiettile e come supporto per il movimento. La protagonista può concatenare colpi a terra e in aria, lanciare il bastone contro i nemici e richiamarlo mentre continua a correre, planare o agganciarsi alle pareti. Attacchi ed esplorazione non costituiscono quindi momenti separati, ma condividono lo stesso ritmo fondato sull’inerzia e sulla capacità di mantenere il personaggio costantemente in movimento.

Il cosiddetto kung fu parkour permette di attraversare scenari verticali combinando scivolate, salti, corse sui muri e agganci. La demo pubblicata nei mesi scorsi aveva già mostrato come il bastone possa modificare una traiettoria durante il salto oppure aprire passaggi altrimenti irraggiungibili. La progressione amplia gradualmente queste possibilità, lasciando al giocatore spazio per costruire sequenze personali invece di limitarsi a seguire percorsi rigidamente prestabiliti.

Akatori scatta tra le Tempeste d’Ambra con bastone e kung fu parkour

Mondi mitologici abitati da ecosistemi ostili

L’avventura attraversa biomi ispirati a tradizioni differenti, passando da paesaggi che richiamano l’Asia medievale a isole di bambù sospese e dimensioni ultraterrene. I personaggi in pixel art si muovono all’interno di ambientazioni tridimensionali stilizzate, creando un contrasto visivo che accompagna i continui cambi di scenario. Ogni area possiede inoltre temi musicali specifici, estesi anche agli avversari principali.

Le creature non attendono passivamente l’arrivo di Mako: possono combattere tra loro, attivare trappole e reagire ai pericoli ambientali, creando situazioni nelle quali osservare il campo risulta importante quanto padroneggiare le combo. Anche i boss si allontanano talvolta dallo scontro tradizionale, introducendo fughe subacquee, prove ritmiche e battaglie articolate in più fasi. Akatori costruisce così il proprio metroidvania attorno alla continuità del gesto, trasformando ogni combattimento, salto e lancio del bastone in una parte dello stesso viaggio contro la corruzione delle Tempeste d’Ambra.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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