Alien Breed 35th Anniversary Collection è disponibile da oggi su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, GOG ed Epic Games Store. Realizzata da Commodore insieme allo sviluppatore originale Team17 e ad Antstream Arcade, la raccolta celebra i 35 anni della serie riportando sulle piattaforme moderne i sei capitoli della sua prima era, dalle origini del 1991 fino agli esperimenti tridimensionali di metà anni Novanta. La versione Nintendo Switch seguirà più avanti nel corso del 2026.
Il progetto era stato annunciato lo scorso agosto con l’obiettivo di conservare non soltanto i giochi, ma anche le differenze tra alcune delle loro edizioni originali. Accanto alle versioni OCS, ECS, AGA e CD32 trovano quindi spazio nuovi controlli a doppio stick, salvataggi immediati, supporto alla vibrazione, filtri grafici e opzioni per passare dal formato 4:3 a quello 16:9, lasciando comunque disponibile lo schema di controllo classico per chi vuole ritrovare un’esperienza più vicina a quella dell’epoca.
Sei capitoli raccontano la prima era di Alien Breed
La raccolta comprende Alien Breed del 1991, Alien Breed: Special Edition, Alien Breed II: The Horror Continues, Alien Breed: Tower Assault, Alien Breed 3D e Alien Breed 3D II: TKG. I primi episodi trasformavano corridoi, porte automatiche, munizioni limitate e sequenze di autodistruzione in una costante fonte di pressione, costruendo un action dall’alto nel quale la gestione delle risorse era importante quasi quanto la capacità di reagire alle creature che invadevano rapidamente le stanze.
Con Alien Breed 3D e il successivo The Killing Grounds, Team17 trasferì invece quella stessa tensione in prima persona, spremendo l’hardware Amiga in una fase in cui il genere stava cambiando rapidamente. La nuova raccolta mantiene queste differenze tecniche e storiche, ma rende i giochi più accessibili attraverso frequenze dei fotogrammi migliorate, interfaccia rivista e sistemi di controllo aggiornati, senza sostituire completamente le configurazioni originali.
Modalità Orda, cooperativa online e un museo virtuale
Le novità non si limitano agli adattamenti moderni. La modalità Orda introduce una sfida di sopravvivenza in solitaria contro ondate progressivamente più aggressive, mentre Rush Mode porta la cooperativa online attraverso connessioni dirette tra giocatori, eliminando salvataggi e continuazioni per costruire partite più tese. Le modalità cooperative locali delle versioni originali rimangono invece disponibili, preservando una parte importante dell’esperienza con cui la serie si era fatta conoscere sui computer Amiga.
A completare Alien Breed 35th Anniversary Collection c’è il Virtual Museum, un archivio interattivo che raccoglie supporti originali, illustrazioni promozionali, colonne sonore, interviste agli sviluppatori e materiali rimasti per decenni negli archivi di Team17. Tra questi figurano anche progetti mai arrivati sul mercato, come una versione di Alien Breed destinata a PSP e un esperimento strategico in tempo reale. Più che limitarsi a riproporre sei giochi, la raccolta prova così a conservare un pezzo della storia di Team17 e dell’Amiga, quando bastavano un corridoio stretto, poche munizioni e una porta che si chiudeva alle spalle per far capire che qualcosa stava per andare molto storto.


