Rebellion ha pubblicato un nuovo video di gioco dedicato alla missione Reattore di Alien Deathstorm, action horror in prima persona atteso nella primavera del 2027 su PC tramite Steam, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il filmato era stato diffuso in concomitanza con la gamescom appena conclusa, durante la quale il progetto ha compiuto il proprio debutto giocabile. Annunciato lo scorso marzo durante l’Xbox Partner Preview, il gioco mostra ora una sezione completa della sua colonia extraterrestre devastata.
Il protagonista è un ingegnere da combattimento isolato, inviato su un insediamento umano colpito da una tempesta di proporzioni planetarie e ormai invaso da creature aliene. Quella che doveva essere un’operazione di soccorso si trasforma rapidamente in una lotta per comprendere quanto accaduto e restare vivi abbastanza a lungo da trovare una via d’uscita. La colonia è stata già parzialmente distrutta dal cataclisma, mentre sciami di predatori continuano a occupare strutture, corridoi e impianti rimasti senza controllo.
Dentro il reattore per recuperare l’innesco di fissione
La missione mostrata conduce l’ingegnere all’interno di un reattore a fissione malfunzionante, dove deve recuperare l’innesco necessario per proseguire l’operazione. La stessa sezione è stata messa a disposizione dei visitatori della gamescom, offrendo il primo contatto diretto con l’impostazione in prima persona, gli spazi industriali della colonia e la pressione esercitata contemporaneamente dall’ambiente e dagli alieni.
Raggiungere il dispositivo significa attraversare un impianto compromesso mentre le creature attaccano senza sosta. Il giocatore deve combinare capacità di movimento, osservazione degli ambienti e potenza di fuoco per aprirsi un percorso, adattandosi a una situazione che continua a peggiorare. Il reattore non rappresenta quindi soltanto lo scenario degli scontri: il suo malfunzionamento aggiunge un ulteriore livello di pericolo a una missione nella quale fermarsi o perdere il controllo dello spazio può lasciare l’ingegnere circondato.
La tempesta è un nemico quanto gli alieni
La mega-tempesta rimane una presenza costante e crescente durante l’intera avventura. Prima ancora dell’arrivo del protagonista ha provocato danni senza precedenti alla superficie del pianeta e alle infrastrutture della colonia, ma non ha ancora esaurito la propria forza. L’ingegnere deve quindi affrontare una minaccia ambientale capace di aggravare progressivamente le condizioni dell’insediamento, mentre gli alieni approfittano del caos per estendere il proprio dominio sulle strutture superstiti.
Rebellion punta a far convivere l’azione dello sparatutto con la vulnerabilità tipica dell’horror, affidando la sopravvivenza tanto alle armi quanto alla capacità di reagire rapidamente agli imprevisti. La missione Reattore riassume questa impostazione concentrando in un unico spazio un obiettivo tecnico, un impianto prossimo al collasso e un assalto apparentemente inesauribile. Il soccorritore inviato per scoprire che cosa sia successo alla colonia si ritrova così a combattere contro due catastrofi sovrapposte, entrambe determinate a non lasciarlo uscire vivo.


