Allogloom apre Gruesome Grove il 13 ottobre, mentre le falene osservano

Le strade di Gruesome Grove sono deserte, i suoi abitanti sono scomparsi e le falene sembrano osservare ogni passo di chi prova a scoprire la verità. Allogloom sarà disponibile dal 13 ottobre 2026 su PC tramite Steam. L’avventura punta e clicca è sviluppata dalla sola Kate, attraverso l’etichetta Galactic Ghosty, e pubblicata da Iceberg Interactive. Una demo gratuita permette già di entrare nel suo mondo dipinto a mano e assaggiare l’incontro tra atmosfera fiabesca, umorismo oscuro e una minaccia che diventa più evidente a ogni nuova scoperta.

La protagonista Nora deve ricostruire quanto accaduto alla propria cittadina, raccogliendo oggetti, interrogando figure insolite e analizzando le tracce lasciate da chi è sparito. L’indagine attraverserà otto capitoli e condurrà oltre i confini di Gruesome Grove, verso sei mondi collegati tra loro e custodi di segreti rimasti sepolti per lungo tempo. Mostri e personaggi apparentemente eccentrici potranno offrire informazioni, chiedere favori oppure nascondere una parte della storia, mentre antiche reliquie suggeriranno che la tragedia non sia iniziata con le sparizioni più recenti.

Allogloom apre Gruesome Grove il 13 ottobre, mentre le falene osservano

Un mistero costruito dentro ogni angolo della città

Ogni scenario, personaggio e creatura è stato realizzato a mano da Kate, dando all’avventura un’identità visiva coerente anche quando il viaggio si allontana dalle strade della cittadina. Dietro colori delicati e forme volutamente bizzarre si intravedono case abbandonate, passaggi nascosti e oggetti capaci di raccontare il passato senza ricorrere a lunghe spiegazioni. L’esplorazione premierà quindi l’attenzione ai dettagli, invitando a osservare insegne, arredi e piccoli elementi ambientali prima di procedere verso la soluzione più immediata.

Gli enigmi saranno direttamente intrecciati alla storia di Gruesome Grove e alle abitudini dei suoi abitanti. Nora potrà combinare gli oggetti raccolti, negoziare con le creature incontrate e interpretare le informazioni ottenute durante le conversazioni, evitando una struttura fondata soltanto su tentativi casuali. Comprendere un personaggio o riconoscere il significato di una reliquia potrà risultare più importante del semplice possesso dell’oggetto corretto, trasformando ogni rompicapo in un ulteriore frammento dell’indagine.

Allogloom apre Gruesome Grove il 13 ottobre, mentre le falene osservano

Una fiaba accogliente con qualcosa di terribile sotto la superficie

Allogloom alterna momenti di esplorazione tranquilla e incontri dal tono leggero a una crescente sensazione di disagio. Nora scoprirà progressivamente quanto della storia più dolorosa della città fosse sempre rimasto visibile, nascosto soltanto dall’abitudine e dalla volontà degli abitanti di non guardare troppo da vicino. Le falene, i mostri e gli strani reperti non funzioneranno quindi come semplici decorazioni macabre, ma come segnali di una realtà più vasta che collega le sparizioni presenti agli eventi dimenticati del passato.

Il progetto nasce dalla passione di Kate per le avventure misteriose e riunisce anni di lavoro dedicati a illustrazione, animazione e progettazione, con il contributo di alcuni collaboratori durante lo sviluppo. Il risultato punta a mantenere insieme calore e inquietudine, offrendo personaggi con cui fermarsi a parlare e luoghi nei quali ogni dettaglio può assumere un significato sinistro. Quando Allogloom arriverà su Steam il 13 ottobre, entrare a Gruesome Grove sarà semplice; capire perché nessuno sia riuscito a uscirne potrebbe richiedere uno sguardo molto più attento.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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