Tra i padiglioni affollati del Tokyo Game Show 2025, un nome ha brillato più di tutti, attirando file interminabili di curiosi e appassionati: Ananta. L’opera firmata NetEase si è imposta come la sorpresa assoluta della manifestazione, grazie a una demo che ha mostrato al pubblico un mix audace di riferimenti illustri e meccaniche consolidate. Presentato come una sorta di incontro tra le dinamiche sandbox di Grand Theft Auto e la spettacolarità acrobatica di Marvel’s Spider-Man, il titolo ha saputo confermare le altissime aspettative, combinando combattimenti, inseguimenti e libertà d’azione in un contesto dark fantasy dal sapore metropolitano.
Un’esperienza che intreccia generi e stili
La demo presentata al pubblico si è divisa in due sezioni principali. La prima ha offerto un assaggio della modalità storia, aperta da un combattimento corpo a corpo in cui gli attacchi e le parate si gestiscono con un sistema intuitivo a due pulsanti, arricchito da mosse contestuali che sfruttano armi improvvisate o elementi dello scenario. Una formula che richiama direttamente la fluidità dei giochi della serie Batman Arkham e l’immediatezza di Marvel’s Spider-Man.
La stessa sezione ha poi proposto un inseguimento in stile Uncharted, con sparatorie frenetiche dal sedile del passeggero e la possibilità di prendere il controllo dell’auto per speronare motociclisti in corsa tra le strade cittadine. Il tutto culmina in sequenze di quick-time event che amplificano la componente spettacolare. Se da un lato si notano alcune semplificazioni, come l’uso di assistenze di mira e di sterzo, dall’altro l’insieme riesce comunque a garantire ritmo e tensione da blockbuster.
La libertà del free roaming
La seconda parte della demo ha permesso di esplorare la modalità free-roam, vero cuore pulsante dell’esperienza. Nei panni del protagonista si può oscillare tra i grattacieli grazie a un sistema di movimento che richiama esplicitamente quello di Marvel’s Spider-Man, pur mostrando una resa leggermente più rigida. Passando al personaggio di Taffy, mascotte già amatissima dal pubblico, le cose cambiano radicalmente: il suo martello si trasforma in un segway iperpotenziato che consente spostamenti rapidi e spettacolari.
Il combattimento con Taffy introduce anche la gestione dei proiettili e l’importanza delle schivate, ma conserva la semplicità di base: attacco e parata restano le fondamenta, integrate da abilità speciali e armi ambientali. La possibilità di alternare i personaggi in tempo reale, ciascuno con il proprio stile di movimento e combattimento, rappresenta una delle innovazioni più interessanti messe in campo da Ananta.
Una promessa destinata a crescere
In poco tempo, la demo ha lasciato il segno, restituendo la sensazione di trovarsi davanti a un’opera che costruisce la propria identità partendo dai colossi del genere. Se da un lato non raggiunge ancora la perfezione dei modelli a cui si ispira, dall’altro si dimostra già solida, divertente e capace di esaltare il giocatore in ogni sua fase. Non sorprende che il titolo abbia catalizzato l’attenzione di pubblico e critica, imponendosi come la rivelazione indiscussa della fiera.
Con Ananta, NetEase sembra aver imboccato la strada giusta per realizzare un action open world in grado di parlare sia ai nostalgici delle grandi produzioni passate sia a chi cerca nuove forme di intrattenimento interattivo.
Fonti consultate: Anime News Network.




