Antivirus Survivors 2003 Professional riporta i virus sul PC di famiglia il 28 settembre

Un computer di famiglia infestato da virus, adware e finestre che sembrano moltiplicarsi da sole diventerà il terreno di gioco di Antivirus Survivors 2003 Professional, in uscita il 28 settembre su PC tramite Steam. Il progetto dello sviluppatore neozelandese Shaun Hammond ha ricevuto un nuovo trailer dedicato alla data di lancio e costruisce la propria identità sull’estetica dei sistemi operativi dei primi anni Duemila, tra monitor CRT, cartelle, popup, installazioni improbabili e un’interfaccia che diventa parte integrante dell’azione.

La struttura è quella di un survivor-like con attacchi automatici e partite della durata indicativa di 30-40 minuti, ma l’arena viene sostituita da un vecchio desktop attraverso il quale spostarsi, aprire cartelle e fare doppio clic sui file mentre ondate di minacce digitali invadono lo schermo. L’idea richiama per certi versi Eden95, altro progetto che utilizza un sistema operativo retrò come spazio di gioco, anche se qui la nostalgia informatica viene spinta verso una parodia molto più esplicita dell’esperienza quotidiana al PC nell’epoca di antivirus, keygen e programmi scaricati con una certa dose di incoscienza.

Solitaire, Firewall e Mines diventano armi

L’arsenale comprenderà 24 armi ispirate alla cultura informatica del periodo, con riferimenti a Pinball, Solitaire, Mines e Firewall, affiancate da 50 Driver capaci di modificarne il funzionamento. A questi si aggiungono 62 Plugin ottenibili aprendo keygen e installando nuovi componenti, 18 statistiche sulle quali intervenire e una progressione permanente articolata attraverso 18 miglioramenti. La costruzione della configurazione passa quindi attraverso una quantità considerevole di elementi da combinare, con l’obiettivo di trasformare strumenti apparentemente innocui in sistemi sempre più efficaci contro le orde digitali.

Anche l’esplorazione delle cartelle partecipa alla crescita del personaggio. Trentatré tipi di file differenti possono essere aperti per ottenere ricompense, mentre chiavi ed esperienza vengono raccolte completando attività e Policy. Cinque livelli di difficoltà aumenteranno progressivamente rischi e benefici, affiancati da 15 sfide specifiche e da sei boss e miniboss. La formula si inserisce nella stessa corrente di survivor-like che continua a cercare variazioni sulla progressione automatizzata, come Blast Beam Bang, ma qui il tratto distintivo non è tanto il controllo diretto quanto il modo in cui l’intero linguaggio di un vecchio PC viene trasformato in meccanica.

Un esordio costruito sull’esperienza nell’interfaccia

Antivirus Survivors 2003 Professional è il primo titolo sviluppato interamente in solitaria da Hammond attraverso Shaun Hammond Business Solutions Limited. Prima di dedicarsi al progetto, lo sviluppatore ha lavorato per oltre dieci anni soprattutto come UI/UX designer collaborando con studi quali New Blood Interactive, RocketWerkz, Deep Field Games e Usual Suspects Studios. Un percorso che aiuta a spiegare perché finestre, cartelle, icone e notifiche non vengano utilizzate soltanto come decorazione nostalgica, ma costituiscano l’interfaccia attraverso cui vengono gestite buona parte delle azioni.

La personalizzazione si estenderà infine anche all’aspetto del desktop, con 81 sfondi e otto temi da sbloccare durante la progressione. Il risultato cerca di recuperare un momento molto specifico della cultura informatica Y2K, quando il PC domestico poteva passare rapidamente da strumento di lavoro a terreno inesplorato pieno di programmi, file e installazioni di provenienza discutibile. Questa volta, però, quando qualcosa infetterà il computer, la soluzione non sarà formattare tutto: bisognerà sopravvivere abbastanza a lungo da eliminare il problema a colpi di Solitaire e Firewall.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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