Inin Games ha pubblicato in formato digitale Apidya’ Special, disponibile su PC tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch. Sviluppato da Team Apidya, il remake recupera lo storico sparatutto a scorrimento orizzontale pubblicato su Amiga nel 1992, ricostruendolo integralmente senza ricorrere all’emulazione e accompagnando il lancio con un nuovo trailer.
L’originale Apidya conquistò un seguito particolarmente fedele grazie alla sua insolita ambientazione fantasy popolata da api e altri insetti, alla difficoltà severa e alla colonna sonora composta da Chris Hülsbeck. Apidya’ Special conserva questi elementi, ma amplia la struttura attraverso nuove soluzioni grafiche, contenuti aggiuntivi e impostazioni pensate per rendere l’esperienza più avvicinabile. Il progetto nasce anche dal recupero di materiali destinati a una conversione per console rimasta incompiuta negli anni Novanta, ora integrati con nuova pixel art ed effetti sonori rielaborati.
Due interpretazioni dello stesso mondo in miniatura
Il remake permette di alternare in qualsiasi momento due differenti modalità visive. La prima ridisegna l’avventura in formato panoramico ad alta definizione, introducendo nuovi fondali e livelli di parallasse; la seconda riproduce la presentazione 4:3 dei computer domestici dell’epoca, mantenendo proporzioni e atmosfera vicine all’edizione del 1992. Gli effetti CRT opzionali aggiungono scanline, maschera d’ombra e bagliore dei fosfori, consentendo di ricreare sullo schermo moderno l’aspetto dei vecchi monitor senza imporlo a chi preferisce una resa più pulita.
La campagna attraversa cinque mondi ispirati al prato, allo stagno, alle fognature, a un ambiente cibernetico e alla tana finale, ciascuno suddiviso in diversi livelli. Nel complesso sono presenti venti boss, sezioni speciali nascoste ed eventi casuali capaci di modificare alcune partite. La modalità notturna, per esempio, trasforma l’aspetto degli scenari e introduce versioni alternative dei nemici. Questi contenuti sviluppano ulteriormente il progetto annunciato per il ritorno del classico Amiga, senza sostituirne la progressione impegnativa con una struttura completamente diversa.
Una seconda ape entra nella battaglia
La principale novità sul piano ludico è la modalità cooperativa, attraverso la quale un secondo giocatore può controllare un’ape dotata di un proprio arsenale. La presenza di un compagno modifica la gestione dello spazio e delle ondate nemiche, permettendo di coordinare gli attacchi contro i boss e di affrontare insieme le sezioni più affollate. Team Apidya ha inoltre aggiornato i livelli di difficoltà e introdotto opzioni di accessibilità rivolte a chi non possiede la familiarità richiesta dagli sparatutto degli anni Novanta, pur lasciando a disposizione una sfida fedele alla severità originale.
Chris Hülsbeck torna ad accompagnare l’azione con nuove versioni in studio dei brani storici, affiancate dalle registrazioni provenienti dall’edizione Amiga. Il lavoro sulla componente sonora segue quindi la stessa logica adottata per la grafica: conservare il materiale che contribuì all’identità del gioco e affiancargli una reinterpretazione moderna. Dopo il recupero di X-Out: Resurfaced, Inin Games riporta così sulle piattaforme attuali un altro particolare sparatutto europeo, lasciando che l’azione continui a ronzare tra memoria informatica e ricostruzione contemporanea.


