Apogee mostra la line-up 2026 tra trailer, demo e uscite estive

Apogee Entertainment ha scelto i palchi del Second Wind Showcase e del Wishlisted Showcase per mettere in evidenza una parte della propria line-up 2026, offrendo un nuovo sguardo su quattro progetti molto diversi tra loro ma accomunati da una chiara sensibilità rétro filtrata attraverso idee più contemporanee. L’editore, che negli anni recenti ha accompagnato titoli come Turbo Overkill e Wizordum e che porta con sé anche un’eredità storica legata a nomi come Duke Nukem, Prey e Max Payne, ha aggiornato il pubblico sullo stato di Below the Stone, Littlelands, Lucid e Vexlands.

Più che un semplice riepilogo promozionale, il doppio appuntamento è servito a chiarire il profilo di una line-up che punta su quattro direzioni molto riconoscibili. C’è il roguelike estrattivo in pixel art, c’è il life sim agricolo dai toni accoglienti, c’è l’action platform 2D a base crystal-punk e c’è infine il survival crafting cooperativo costruito attorno a un mondo a celle da liberare progressivamente. È una selezione che dice molto del modo in cui Apogee continua a muoversi: recuperare una certa immediatezza del gioco di un tempo senza rinunciare alla varietà e a un’identità più moderna dei sistemi.

Tra nani, campi coltivati e mondi crystal-punk

Il primo titolo a emergere dal gruppo è Below the Stone, che si prepara a lasciare l’accesso anticipato nel corso dell’estate. Il nuovo trailer ha rimesso al centro il suo caos sotterraneo fatto di eroi nani, tesori da recuperare e spedizioni ad alto rischio, in un impianto che nel tempo si è ampliato con nuovi biomi, minacce sempre più aggressive e una progressione capace di premiare chi accetta la durezza della formula.

Sul versante opposto c’è invece Littlelands, che punta su un tono più leggero e domestico. Il gioco si presenterà presto con una prima demo su Steam, pensata per offrire circa due ore di esplorazione tra aree distinte, negozi, personaggi da conoscere e attività da affrontare con la massima libertà. Coltivare bacche, pescare, cercare tesori o semplicemente lasciarsi trasportare dall’atmosfera fanno parte di un life sim che sembra voler mettere la serenità e la curiosità al centro dell’esperienza, senza rinunciare a un pizzico di avventura.

CORRELATO
Famitsu celebra Dragon Quest III HD-2D Remake, Astro Bot e Metaphor ReFantazio come icone del 2024

C’è poi Lucid, forse il progetto più immediatamente d’impatto sul piano visivo. Il nuovo trailer insiste sul suo mondo crystal-punk e sulla figura di Oenn, giovane Sentinel impegnato in un viaggio tra rovine, poteri da assorbire e boss monumentali. Il gioco si muove nel solco dei grandi platform 2D d’azione, ma promette di aggiornarne il linguaggio con una maggiore fluidità nei movimenti e con un taglio narrativo più marcato. Anche in questo caso, una demo già disponibile permette di tastare con mano l’impostazione del progetto prima del lancio estivo su PC.

Vexlands allarga l’orizzonte tra sopravvivenza, crafting e console

A chiudere il quadro c’è Vexlands, che forse più degli altri lascia intuire una volontà di espansione vera e propria. Il gioco, descritto come un’avventura survival crafting “a celle”, non si limiterà al PC ma arriverà anche su console, con Atari coinvolta nel lavoro di co-pubblicazione delle versioni dedicate. L’idea di base è quella di un mondo avvolto da celle misteriose che ostacolano la progressione, costringendo i giocatori a collaborare per purificare le terre maledette, sviluppare il villaggio, scendere nei dungeon e raccogliere abbastanza risorse da aprire nuove porzioni della mappa.

La progressione di Vexlands sembra puntare molto sul piacere della scoperta graduale. Ogni nuova area sbloccata porta con sé altri biomi, altri materiali, altri strumenti e altre possibilità di costruzione, mentre il crafting resta uno dei pilastri dell’intera esperienza, utile tanto per l’equipaggiamento personale quanto per la difesa e la crescita della comunità. Anche qui è già disponibile una demo più ricca, pensata per offrire un assaggio concreto della struttura.

Nel complesso, la selezione mostrata da Apogee conferma una linea editoriale che continua a lavorare su generi ben definiti, ma con una notevole varietà di tono e ritmo. Below the Stone, Littlelands, Lucid e Vexlands non potrebbero essere più diversi per atmosfera e priorità di design, e proprio per questo restituiscono l’idea di un editore che non vuole puntare su una formula unica, ma su una costellazione di progetti capaci di parlare a pubblici differenti senza perdere una certa coerenza di fondo.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento

Gamezilla
Stai leggendo:

Apogee mostra la line-up 2026 tra trailer, demo e uscite estive