Il mondo contaminato e profondamente britannico di Atomfall si prepara a passare dal videogioco alla televisione. Two Brothers Pictures e Rebellion hanno annunciato lo sviluppo di una serie TV tratta dal survival action post-apocalittico, recentemente premiato come Best British Game ai BAFTA Games Awards 2026. Il progetto nascerà come co-produzione tra la casa di produzione fondata da Harry e Jack Williams e lo studio britannico responsabile del gioco.
I fratelli Williams, già legati a serie come Fleabag, The Missing, Baptiste e The Tourist, si occuperanno della sceneggiatura e della produzione esecutiva. L’adattamento televisivo amplierà la mitologia di Atomfall, mantenendone però tono, temi e radici culturali, elementi che hanno contribuito a renderlo una delle produzioni britanniche più riconoscibili degli ultimi anni nel panorama videoludico.
Una quarantena britannica tra paranoia nucleare e folk horror
Atomfall prende ispirazione dal disastro di Windscale del 1957 e costruisce attorno a quell’eco storica una visione alternativa del post-apocalittico. La vicenda è ambientata in una Quarantine Zone nel Lake District, un’area militarizzata e isolata dal resto del Paese dopo un incidente nucleare. All’esterno, il mondo sembra proseguire la propria vita come se nulla fosse; all’interno, invece, la realtà è degenerata in qualcosa di più ambiguo, inquietante e difficilmente classificabile.
Nel gioco, il protagonista si risveglia all’interno della zona senza ricordare come vi sia arrivato. La ricerca di una via d’uscita lo porta a incrociare fazioni rivali, personaggi mossi da agende personali e una rete di misteri che intreccia fantascienza britannica, paranoia atomica, folk horror e mitologie antiche. È proprio questa miscela a rendere Atomfall un materiale interessante per la serialità televisiva, perché la sua ambientazione non funziona soltanto come scenario ostile, ma come un organismo narrativo pieno di contraddizioni.
Un adattamento affidato a una squadra britannica
Harry e Jack Williams hanno sottolineato il carattere distintivo del tono e dell’ambientazione di Atomfall, evidenziando anche la particolarità di lavorare a un progetto sviluppato con altri due fratelli, Jason Kingsley e Chris Kingsley, cofondatori di Rebellion. Da parte loro, i Kingsley hanno espresso entusiasmo per la collaborazione, raccontando di aver percepito nei Williams una reale familiarità con il gioco e con i suoi possibili percorsi narrativi.
La produzione esecutiva vedrà coinvolti Harry Williams, Jack Williams e Alex Mercer per Two Brothers Pictures, mentre per Rebellion parteciperanno Jason Kingsley, Chris Kingsley e Ben Smith. Il successo del videogioco, esplorato da oltre 3,7 milioni di giocatori nel mondo, offre alla serie una base già solida, ma anche una sfida precisa: tradurre in linguaggio televisivo un’opera fondata su memoria frammentata, scelte, ambiguità e tensione ambientale. Se l’adattamento saprà conservare quella strana inquietudine da provincia isolata e mito radioattivo, Atomfall potrebbe trovare sul piccolo schermo una nuova forma senza perdere la sua identità più ruvida e britannica.





