Dalle prime spedizioni del Corpo di Ricerca fino all’addio che chiude la storia, Attack on Titan 3 riunirà l’intero conflitto contro i Giganti in un’unica avventura. Koei Tecmo e lo sviluppatore Omega Force hanno fissato il lancio al 10 dicembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam, completando la serie di giochi d’azione iniziata con i precedenti adattamenti dell’opera di Hajime Isayama.
Il giocatore tornerà a vestire i panni di un membro del Corpo di Ricerca, combattendo al fianco dei personaggi principali e rivivendo gli eventi che hanno trasformato il destino dell’umanità dentro e fuori le mura. Dopo il primo annuncio di Attack on Titan 3, Omega Force ha confermato che il racconto includerà sviluppi narrativi inediti, battaglie contro i Nove Giganti e ricostruzioni delle scene più importanti dei capitoli precedenti, inserite in una campagna pensata per accompagnare la serie fino alla sua conclusione.
Il movimento tridimensionale diventa più libero
L’equipaggiamento per il movimento tridimensionale permetterà di spostarsi nell’aria con maggiore libertà, collegando accelerazioni, cambi di direzione e attacchi in sequenze più rapide. Anche i Giganti presenteranno comportamenti più differenziati e imprevedibili, costringendo a osservarne i movimenti prima di avvicinarsi ai punti vulnerabili. Non basterà quindi raggiungere la nuca con una traiettoria diretta: dimensioni, postura e reazioni di ogni bersaglio richiederanno manovre adeguate alla situazione.
I giocatori meno abituati agli action potranno attivare comandi semplificati, pensati per riprodurre le manovre del Corpo di Ricerca senza richiedere immediatamente la piena padronanza del sistema. Chi cercherà un controllo più approfondito potrà invece intervenire con maggiore precisione su direzione, velocità e tempismo degli attacchi, sfruttando le strutture dello scenario per mantenere lo slancio ed evitare le risposte dei Giganti.
Missioni oltre le mura e apertura firmata Mappa
Le missioni speciali all’esterno rappresenteranno una delle principali novità della struttura. Il giocatore guiderà una squadra nel territorio oltre le mura, affrontando spedizioni nelle quali avanzare troppo potrebbe mettere a rischio compagni e risorse. In qualità di comandante sarà necessario valutare quando continuare l’operazione e quando ordinare la ritirata, mentre la pressione esercitata dai Giganti renderà ogni deviazione o obiettivo secondario una scelta potenzialmente letale. La gestione del gruppo amplierà così il sistema già presentato nell’approfondimento dedicato alle battaglie e ai compagni di Attack on Titan 3.
L’animazione iniziale sarà realizzata da Mappa, studio responsabile di Attack on Titan: The Final Season, con il ritorno di Arifumi Imai come regista, animatore delle scene d’azione, storyboard artist e key animator. I possessori di dati di salvataggio di Attack on Titan 2 o Attack on Titan 2: Final Battle conservati sulla stessa piattaforma riceveranno inoltre contenuti aggiuntivi nel nuovo capitolo. Omega Force collega così il passato della serie al suo episodio conclusivo, ricostruendo battaglie già conosciute e affiancandole agli eventi che non avevano ancora trovato spazio nei precedenti adattamenti.


