Back to the Dawn apre Boulderton con la demo su PlayStation 5

Prima di progettare una fuga da una prigione di massima sicurezza bisogna imparare a sopravvivere almeno ai primi giorni dietro le sbarre. La demo di Back to the Dawn è disponibile su PlayStation 5 attraverso PlayStation Store e permette di affrontare l’inizio della storia di Thomas fino alla conclusione del secondo giorno di detenzione. I progressi ottenuti nella prova potranno essere trasferiti nella versione completa, attesa sulla console Sony il 22 ottobre 2026.

Sviluppato da Metal Head Games, Back to the Dawn è già disponibile su Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam. Il GDR narrativo trasforma Boulderton Prison in un grande ambiente da studiare, nel quale routine, rapporti con gli altri detenuti, investigazione e crescita del personaggio convergono verso un obiettivo apparentemente semplice: trovare una maniera per uscire prima che le cospirazioni nascoste dietro le mura abbiano conseguenze ben peggiori della condanna.

Back to the Dawn apre le porte di Boulderton con la demo su PlayStation 5

Thomas e Bob affrontano Boulderton da due prospettive diverse

La demo PlayStation 5 è concentrata su Thomas the Fox, giornalista finito in carcere dopo essersi avvicinato troppo a una rete di corruzione. Dall’interno dovrà raccogliere prove, mantenere i contatti con la propria avvocata e comprendere chi possa diventare un alleato. Nel gioco completo sarà disponibile anche Bob the Panther, agente sotto copertura trascinato nuovamente in azione da una tragedia personale. Le due campagne propongono oltre venti ore di storia ciascuna e affrontano la prigione attraverso motivazioni, indagini e rapporti differenti.

Boulderton è popolata da 47 detenuti caratterizzati individualmente e controllata da tre gang, ma il giocatore non è obbligato a seguire una precisa gerarchia. È possibile stringere amicizie, entrare in una fazione, intimidire o derubare altri prigionieri, collaborare con le guardie oppure cercare di muoversi senza attirare attenzioni. Il titolo, già approdato sulle console Nintendo, costruisce buona parte della propria libertà proprio sulla possibilità di decidere che genere di detenuto diventare e quali compromessi accettare per avvicinarsi all’uscita.

Back to the Dawn apre le porte di Boulderton con la demo su PlayStation 5

Più di cento missioni e molte strade verso la libertà

La prigione comprende celle, aree comuni, infermeria, fogne, tetti e numerosi altri spazi nei quali raccogliere informazioni o preparare una possibile evasione. Oltre cento missioni realizzate a mano alimentano una struttura con percorsi differenti, molteplici strategie di fuga e diversi finali. Anche lo sviluppo del protagonista segue questa libertà: forza fisica, furtività, capacità di persuasione e creazione di strumenti permettono di costruire approcci molto diversi, facendo della conoscenza delle regole carcerarie una risorsa importante quanto le statistiche.

Con oltre 500.000 parole di testo, Back to the Dawn lega le possibilità di evasione alle due grandi cospirazioni che attraversano le storie di Thomas e Bob. La demo su PlayStation 5 offre quindi soltanto il primo assaggio della routine di Boulderton, ma contiene già il principio sul quale poggia l’intera esperienza: osservare, scegliere con chi schierarsi e capire quali regole rispettare soltanto finché smettono di essere utili. Perché in una prigione piena di detenuti con un proprio piano, il problema non è soltanto trovare una via d’uscita, ma arrivarci senza aver scelto gli amici sbagliati.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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