Banana Kingdom schiera 1.007 mappe in accesso anticipato

Mille e sette campi di battaglia prima ancora che la comunità apra l’editor: è il biglietto da visita di Banana Kingdom, strategico a turni realizzato dalla sviluppatrice solista Midoriko sotto il nome di Midori Games. Il titolo entrerà in accesso anticipato il 31 agosto 2026 su PC tramite Steam, accompagnato da una raccolta di mappe la cui quantità, assicura l’autrice, non deriva da un refuso. A questa si aggiungeranno gli scenari creati dagli utenti, alcuni dei quali sono già stati pubblicati attraverso gli strumenti disponibili nella demo.

L’origine del progetto risale alla passione di Midoriko per SD Gundam: Gachapon Senshi 3, strategico del 1990 uscito su Famicom esclusivamente in Giappone. La domanda alla base dello sviluppo era semplice: come sarebbe cambiato quel gioco con un editor di mappe completo? Famicom Wars costituisce l’altra influenza dichiarata, appartenente a una tradizione ancora riconoscibile in produzioni contemporanee come Tiny Metal 2. Da questi riferimenti nasce un sistema che riduce al minimo i valori nascosti e la casualità, affinché l’esito degli scontri dipenda soprattutto dalle decisioni del giocatore.

Banana Kingdom schiera 1.007 mappe in accesso anticipato

Le basi valgono quanto gli eserciti

Ogni turno permette di produrre unità, muoverle sulla mappa e conquistare strutture con cui ampliare il territorio. Le basi generano capitale, ma le risorse disponibili impongono una scelta continua fra il reclutamento di nuove truppe e il potenziamento delle infrastrutture già controllate. Forti, fattorie, torri di osservazione, cantieri per dirigibili e installazioni navali offrono funzioni differenti, dalla cura dei reparti feriti alla ricognizione nella nebbia di guerra. Fino a cinque fazioni possono contendersi contemporaneamente la stessa mappa, mentre i comandanti restano lontani dallo scontro diretto e intervengono attraverso abilità capaci di modificarne l’andamento.

Le condizioni di vittoria non si limitano all’eliminazione dell’avversario o alla conquista del suo castello. Alcuni scenari chiedono di impadronirsi della Banana d’oro, oggetto leggendario in grado di esaudire un desiderio, mentre altri ruotano attorno alla protezione del Re delle banane o al recupero di una statua da riportare nella propria fortezza. Più obiettivi possono convivere sulla stessa mappa. Anche la composizione degli eserciti richiede attenzione: ogni unità riunisce quattro combattenti, combinabili fra cavalieri, esploratori, maghi, tiratori, truppe acquatiche e specialisti antiaerei, lasciando spazio a formazioni omogenee oppure costruite per rispondere a minacce diverse.

Banana Kingdom schiera 1.007 mappe in accesso anticipato

L’editor rende le 1.007 mappe soltanto l’inizio

L’editor consentirà di disegnare scenari da zero, collocare unità e strutture già potenziate e stabilire condizioni di vittoria personalizzate. Gli strumenti comprendono riempimento delle aree, copia speculare, rotazione della plancia e generazione casuale dei biomi, utile per ottenere rapidamente terreni dall’aspetto naturale. Sarà inoltre possibile creare reti di portali collegate, predisporre mappe simmetriche per gli scontri competitivi e realizzare battaglie che iniziano con gli eserciti già schierati. Gli scenari potranno essere salvati come file e condivisi con la comunità, mentre i contenuti prodotti nella demo resteranno compatibili con il gioco.

Completano l’offerta una modalità spettatore per osservare partite controllate interamente dal computer, classifiche dedicate alle singole mappe e basate su turni e risorse impiegate, regolazioni della velocità, supporto ai controller e opzioni pensate per chi presenta difficoltà nella percezione dei colori. Durante l’accesso anticipato Midori Games raccoglierà indicazioni sull’equilibrio, sull’intelligenza artificiale e su nuove unità o strutture. Con 1.007 scenari già pronti, trovare la prossima guerra non sarà difficile: più complicato sarà decidere se valga davvero la pena scatenarla per una banana.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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