La sicurezza domestica non è mai stata così pericolosa. Bandit Trap, party brawler multiplayer sviluppato da Picomy e pubblicato da PM Studios, è disponibile su PC tramite Steam ed Epic Games Store, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, portando sulle principali piattaforme una formula asimmetrica 3 contro 1 costruita attorno a trappole, tesori, fisica e distruzione ambientale.
Il gioco ruota attorno a Secureniture, una compagnia di sicurezza domestica talmente estrema da trasformare ogni mobile in una potenziale minaccia. In ogni partita, un giocatore assume il ruolo del Trapper e prepara la casa per impedire la fuga degli avversari, mentre tre Bandits devono collaborare, evitare i pericoli, recuperare 10 tesori nascosti e trovare il modo di uscire vivi da un’abitazione che cambia continuamente sotto i loro piedi. Il risultato è una sorta di battaglia domestica ispirata alla comicità fisica delle trappole casalinghe, ma filtrata attraverso una struttura multiplayer rapida e imprevedibile.
Una casa distruttibile dove ogni oggetto può diventare un problema
In Bandit Trap, l’ambiente non è un semplice sfondo ma il cuore della partita. Divani, armadi, tavolini e stanze intere possono diventare parte della strategia, con il Trapper chiamato a piazzare trappole nascoste, attivarle tramite le Trapper Towers e intervenire direttamente quando i Bandits si avvicinano troppo ai tesori. La casa può essere danneggiata, modificata, allagata e trasformata durante lo scontro, rendendo ogni match diverso dal precedente.
Dall’altra parte, i Bandits devono muoversi come una squadra, scegliere l’equipaggiamento, usare strumenti e scanner, coordinarsi per individuare gli obiettivi e reagire quando il piano smette inevitabilmente di funzionare. Il gioco punta proprio su questo equilibrio tra preparazione e disastro: il Trapper cerca l’imboscata perfetta, i ladri tentano di improvvisare una via d’uscita, e nel mezzo la fisica dell’ambiente produce situazioni comiche, errori clamorosi e quei momenti da “ancora una partita” che definiscono i party game più riusciti.
Strategia leggera, risate e scontri per tutta la famiglia
Picomy descrive Bandit Trap come un’esperienza pensata per essere immediata fin dalla prima partita, senza rinunciare a una componente tattica. La vittoria dipende dalla capacità di leggere la casa, sfruttare le trappole, coordinare il gruppo e adattarsi a scenari che possono cambiare in pochi secondi. Il tono resta comunque dichiaratamente leggero, con un’impostazione family-friendly e una comicità basata più sul caos condiviso che sulla competizione pura.
Il progetto arriva da uno studio indipendente olandese fondato da quattro amici, già autore di Heroki e Monomals, oltre che coinvolto nello sviluppo di Sonic Mania. Con Bandit Trap, Picomy sembra voler recuperare la fantasia infantile della casa piena di trabocchetti e trasformarla in una sfida multiplayer moderna, dove ogni stanza diventa un piccolo teatro di incidenti, intuizioni e vendette improvvisate. PM Studios accompagna così un titolo pensato per il gioco in compagnia, in cui la differenza tra un piano geniale e un disastro totale può essere semplicemente un frigorifero caduto nel momento sbagliato.






