Il panorama indie europeo si prepara ad accogliere una proposta atipica e concettualmente intrigante. Lo studio parigino Mudita Games ha annunciato che BARDA, nuovo survival roguelike costruito attorno alla gestione dell’inventario, debutterà in accesso anticipato su Steam il 9 marzo.
Non si tratta di un’esperienza fondata sul combattimento, bensì su pianificazione, resistenza e ottimizzazione delle risorse. L’obiettivo non è sconfiggere nemici sempre più forti, ma sopravvivere il più a lungo possibile durante l’ascesa di una montagna ostile e in costante mutamento, dove l’ordine dello zaino può letteralmente fare la differenza tra successo e fallimento.
La sopravvivenza passa dallo zaino
Il cuore del gameplay di BARDA è un sistema di sopravvivenza che si svolge interamente all’interno dell’inventario. Fame, stanchezza o stress non vengono rappresentati da semplici barre, ma incidono fisicamente sullo spazio disponibile: gli oggetti si spostano, il caos aumenta, la gestione diventa più complessa proprio nei momenti di maggiore pressione.
Ogni ostacolo viene affrontato trascinando gli strumenti appropriati dalla propria borsa, in una sorta di problem solving tattile e immediato. In mancanza dell’equipaggiamento corretto, resta sempre la possibilità di affidarsi alle proprie mani, accettando però conseguenze più severe. Il loop si arricchisce con decine di oggetti da recuperare in biomi differenti, decisioni continue su cosa conservare o sacrificare e spedizioni brevi ma ad alta tensione, pensate per tentativi ripetuti.
Accesso anticipato e crescita condivisa
La struttura roguelike prevede scalate generate proceduralmente, un campo base da potenziare e un sistema di progressione denominato Explorer’s Tree, elementi che dovrebbero garantire elevata rigiocabilità. L’avvio dell’accesso anticipato includerà già l’intero nucleo delle meccaniche, più ambientazioni, sfide e tipologie di oggetti, con ulteriori contenuti e rifiniture pianificati nel corso dei mesi successivi.
La scelta dell’Early Access nasce dalla volontà del team di modellare il progetto insieme alla community, raccogliendo feedback su bilanciamento, ritmo e sistemi di gioco. A completare il quadro, uno stile visivo 2.5D essenziale e una tonalità narrativa più contemplativa del consueto, sostenuta da una motivazione personale: raggiungere la vetta e disperdere le ceneri del nonno, trasformando la scalata in un viaggio intimo oltre che ludico.
Con queste premesse, BARDA si candida a essere una delle esperienze indipendenti più curiose della prossima stagione, capace di reinventare la sopravvivenza attraverso lo spazio limitato di uno zaino.







