Perdersi lungo un sentiero, cercare di richiamare un compagno ormai troppo distante e risolvere un enigma agitando le braccia possono essere importanti quanto raggiungere la meta. Big Walk è disponibile su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, PC e Mac tramite Steam, con supporto al cross-play tra tutte le piattaforme. L’avventura cooperativa sviluppata da House House e pubblicata da Panic può essere affrontata da gruppi composti da un minimo di due fino a un massimo di dodici partecipanti.
Come anticipato con l’annuncio della data di uscita, il viaggio conduce attraverso una vasta regione naturale ispirata al Wilsons Promontory National Park, lungo la costa sud-orientale dell’Australia. I giocatori dovranno orientarsi nel paesaggio, superare prove basate sulla collaborazione, trovare nuovi strumenti e scoprire cosa si nasconde oltre un grande muro. La progressione è costruita a mano e pensata per essere completata dall’inizio alla fine insieme allo stesso gruppo, senza impedire di deviare dal percorso per esplorare o semplicemente trascorrere del tempo in compagnia.
Le voci cambiano insieme alla distanza
La comunicazione vocale di prossimità modifica il modo in cui i partecipanti si ascoltano in base allo spazio che li separa. Le voci si affievoliscono con la distanza, producono echi nei corridoi, vengono attutite dalle pareti e assumono il caratteristico disturbo delle comunicazioni radio quando passano attraverso i walkie-talkie. Restare in contatto diventa quindi una parte concreta dell’esplorazione, soprattutto quando il terreno divide il gruppo o un percorso conduce qualcuno lontano dagli altri.
In alcune situazioni parlare non sarà possibile e occorrerà affidarsi alle braccia dei personaggi per indicare una direzione, salutare, richiamare l’attenzione oppure improvvisare gesti meno comprensibili. House House trasforma così gli inevitabili fraintendimenti in parte della cooperazione, lasciando che siano i giocatori a sviluppare un proprio linguaggio. Un gruppo ristretto potrà affrontare enigmi e spostamenti con maggiore precisione, mentre una comitiva di dodici persone renderà probabilmente più difficile persino stabilire chi possieda ancora la mappa.
Binocoli, campanacci e una grande testa dorata
Gli strumenti disponibili comprendono walkie-talkie, puntatori laser, binocoli, megafoni, razzi di segnalazione e lavagne, affiancati da oggetti meno convenzionali come campanacci e una grande testa dorata. Alcuni serviranno a mantenere il contatto o comunicare a distanza, mentre altri permetteranno di interagire con il paesaggio e affrontare le prove disseminate lungo il cammino. Nuove possibilità di movimento verranno sbloccate durante l’avventura, ampliando progressivamente le zone raggiungibili.
Non ogni momento richiederà però di inseguire un obiettivo. Sarà possibile fermarsi a osservare il tramonto, curiosare nei dintorni oppure sottrarre il binocolo a un amico e lanciarlo nell’oceano, proseguendo quella comicità nata dalle interazioni che caratterizzava già Untitled Goose Game. La versione PlayStation 5 e il gioco multipiattaforma erano stati confermati nei mesi scorsi, mentre il progetto ha continuato a crescere da un esperimento multiplayer avviato nel 2020 fino a diventare il titolo più ambizioso dello studio australiano.
La colonna sonora composta da Aksfx comprende circa due ore di musica originale, suddivisa in diverse stazioni radio e pubblicata anche sulle principali piattaforme musicali. House House ha sviluppato Big Walk cercando di riprodurre l’energia di una lunga escursione tra amici, quando alla collaborazione necessaria per proseguire si affiancano conversazioni senza direzione, scherzi e piccoli incidenti. La destinazione rimane importante, ma il gioco affida buona parte della propria identità a tutto ciò che il gruppo finirà per fare mentre tenta di raggiungerla.
