Bless You Again porta il suo dungeon anime allo Steam Next Fest con una nuova demo

Un anime tridimensionale da attraversare combattendo, anziché limitarsi a guardarlo. Gino porterà Bless You Again allo Steam Next Fest con una nuova demo del suo action roguelite in sviluppo per PC. Protagonista dell’avventura è Lily, maga combattente e homunculus che si addentra nella Tomba delle Benedizioni alla ricerca della Pietra Filosofale, accompagnata dai propri compagni attraverso un labirinto popolato da mostri e segreti.

La caratteristica che emerge immediatamente è la direzione visiva, basata su modelli tridimensionali e animazioni cel-shaded pensati per avvicinare l’azione all’aspetto di una serie anime. Una scelta che accomuna il progetto ad altre produzioni indipendenti recenti come SlashZero, action roguelike che ha scelto a sua volta un’estetica anime tridimensionale, ma che in Bless You Again viene utilizzata all’interno di un dungeon crawler costruito principalmente sulla combinazione tra combattimento fisico, magia e progressione variabile.

Bless You Again porta il suo dungeon anime allo Steam Next Fest con una nuova demo

Il bastone genera mana, gli elementi decidono come spenderlo

Lily non può affidarsi esclusivamente agli incantesimi. Gli attacchi corpo a corpo eseguiti con il bastone servono infatti a generare mana, che può poi essere consumato per scatenare magie molto più potenti. Il combattimento nasce quindi dall’alternanza continua tra combo ravvicinate e bombardamento magico, chiedendo di esporsi agli avversari prima di poter utilizzare le capacità offensive più devastanti. Acqua, fuoco, vento e terra rappresentano inoltre i quattro elementi disponibili, ciascuno legato a uno spirito e utilizzabile per adattarsi rapidamente alla situazione.

La ricerca di un ritmo personale tra attacchi fisici e poteri elementali rappresenta uno dei principali elementi distintivi del progetto. Ecrazeus Castle aveva già esplorato un action RPG tridimensionale di ispirazione anime costruito su combattimenti rapidi e progressione arcade, mentre qui la struttura roguelite aggiunge una componente di adattamento più marcata: ogni nuova discesa può spingere Lily verso configurazioni differenti e modificare il valore delle stesse capacità incontrate nella partita precedente.

Bless You Again porta il suo dungeon anime allo Steam Next Fest con una nuova demo

Le Benedizioni trasformano Lily a ogni nuova discesa

Il sistema di progressione ruota attorno alle Benedizioni raccolte all’interno del labirinto. Alcune migliorano direttamente statistiche e parametri di base, mentre quelle più rare possono modificare in profondità le regole del combattimento, creando sinergie con altri potenziamenti e aprendo la strada a configurazioni molto diverse. Si può così puntare sulla semplice superiorità numerica oppure costruire combinazioni più rischiose, per esempio basate sull’attivazione di effetti particolarmente potenti quando la salute di Lily scende sotto determinate soglie.

La Tomba delle Benedizioni diventa progressivamente più pericolosa man mano che si scende, introducendo nemici più forti, arene più complesse e segreti nascosti lungo il percorso verso la Pietra Filosofale. È una struttura che richiama la continua ricerca di nuove combinazioni tipica del genere, già al centro di progetti come Annihilated, altro dungeon crawler di matrice anime costruito attorno alla ripetizione delle spedizioni. Bless You Again punta però soprattutto sulla fluidità con cui bastone, mana, elementi e Benedizioni si alimentano a vicenda: la nuova demo dello Steam Next Fest sarà quindi il primo banco di prova per capire quanto questa Lily cel-shaded riesca davvero a cambiare identità da una discesa all’altra.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento