Block Block Block costruisce piccoli mondi di legno direttamente su Steam

Niente missioni da completare, nemici da abbattere o economie da tenere sotto controllo: in Block Block Block il punto è semplicemente prendere dei blocchi di legno virtuali e trasformarli in qualcosa di proprio. Il sandbox creativo sviluppato da Aender Lara è disponibile su PC tramite Steam, dopo quasi cinque anni di lavoro. L’idea alla base del progetto è ricreare la sensazione di giocare con veri blocchi di legno, lasciando spazio tanto a piccoli ambienti decorativi quanto a costruzioni molto più elaborate.

Il giocatore può realizzare diorami, stanze e interi scenari impilando, spostando e trasformando oggetti di forme differenti. Una panetteria, un salotto elegante, uno studio stravagante o una camera da letto possono diventare il punto di partenza per costruzioni sempre più dettagliate, intervenendo su colori, materiali e disposizione. Alcuni elementi sono semplici oggetti decorativi, altri possono deformarsi oppure reagire alle interazioni in maniera simile alle rispettive controparti reali, aggiungendo una componente tattile alla costruzione.

Dal semplice trascinamento agli strumenti più avanzati

L’interfaccia è costruita attorno a comandi immediati per trascinare, ruotare, ridimensionare e sovrapporre gli oggetti, ma dietro questa semplicità si nascondono strumenti pensati anche per chi vuole lavorare con maggiore precisione. Gli elementi compatibili possono essere deformati, duplicati rapidamente e sottoposti a variazioni casuali per riempire una scena senza dover intervenire manualmente su ogni singolo pezzo.

La personalizzazione comprende differenti tipi di legno, verniciature e regolazioni della riflettività, così da passare da superfici più rustiche a finiture maggiormente levigate. Il sistema di illuminazione permette inoltre di inserire luci ambientali, direzionali o associate agli oggetti, mentre la modalità Studio consente di posizionare le telecamere e scegliere l’inquadratura migliore per osservare o catturare le proprie creazioni. Block Block Block prova così a mantenere immediato il gesto del costruire senza rinunciare agli strumenti necessari per lavorare su composizioni più complesse.

I puzzle mostrano cosa si può fare con i diorami

Chi preferisce un’esperienza maggiormente guidata può invece affidarsi alla modalità Puzzle. In questo caso non si parte da una scena completamente vuota: il giocatore deve sistemare correttamente gli oggetti all’interno di diorami già progettati, ricostruendo gli ambienti secondo la disposizione prevista. Oltre a offrire un obiettivo più definito, questa modalità funziona anche come introduzione alle possibilità del sandbox, mostrando esempi di ciò che può essere realizzato utilizzando gli stessi strumenti disponibili nella costruzione libera.

Dietro il progetto c’è Aender Lara, sviluppatore venezuelano attualmente residente in Uruguay, con esperienze precedenti nel graphic design, nell’interfaccia utente, nell’arte 3D e nella creazione di ambienti per esperienze in realtà virtuale. Block Block Block riunisce buona parte di quel percorso in un piccolo laboratorio digitale dove il limite non è rappresentato da punteggi o condizioni di vittoria, ma dalla voglia di continuare a spostare un ultimo blocchetto perché, naturalmente, quello scaffale starebbe molto meglio due centimetri più a sinistra.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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