Bracer rilegge lo shoot ’em up in chiave dark fantasy

Lo shoot ’em up cambia scenario e lascia le astronavi per attraversare paludi, foreste, città gotiche e piani astrali. Bracer è il nuovo titolo annunciato da Curious Fate e pubblicato da Akupara Games, presentato in occasione del The MIX Summer Showcase con una formula che unisce azione 3D, dark fantasy, progressione da gioco di ruolo e combattimenti serrati contro orde di creature corrotte. Il gioco è attualmente in sviluppo per PC tramite Steam.

L’idea alla base nasce dal desiderio di portare una torsione fantasy dentro un genere storicamente legato a navicelle, proiettili e riflessi fulminei. In Bracer, il giocatore dovrà affrontare un necromante alimentato da un bracciale maledetto, origine di una corruzione che ha deformato il mondo e trasformato il sacro albero della vita in un albero della morte. Dalle sue radici sotterranee nascono eserciti di non morti, pronti a travolgere tutto ciò che resta di una terra ormai consumata dalla maledizione.

Tre eroi contro una corruzione necrotica

Al centro di Bracer ci sono tre personaggi giocabili: un Cavaliere intrepido, un Mago enigmatico e un Cacciatore di taglie implacabile. Ognuno avrà motivazioni diverse per inseguire il nemico e porre fine alla sua avanzata, ma tutti saranno chiamati ad affrontare un mondo in cui la sicurezza è soltanto un’illusione. Ondate di avversari, pericoli ambientali e proiettili riempiranno continuamente lo schermo, costringendo il giocatore a muoversi, schivare, colpire e raccogliere risorse senza mai interrompere il ritmo.

La struttura riprende le basi dello shoot ’em up classico, ma le innesta in una cornice più ampia. La campagna narrativa permetterà di dare la caccia al Necromante attraverso ambientazioni oscure e pericolose, mentre la modalità Endless Dungeon offrirà una sfida più estrema, pensata per mettere alla prova resistenza, precisione e capacità di ottimizzare le proprie scelte. Il movimento in avanti diventa così una minaccia costante e, allo stesso tempo, l’unica possibilità di sopravvivenza: fermarsi significa essere travolti, avanzare significa accettare il caos.

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Personalizzazione, compagni e cooperativa locale

Uno degli elementi più importanti di Bracer sarà la progressione. I giocatori potranno raccogliere oro, acquistare potenziamenti per le armi e sbloccare abilità attraverso un albero delle competenze pensato per modificare il proprio stile di gioco. A questo si aggiungeranno undici animali da compagnia utilizzabili in battaglia, oltre a elementi cosmetici per personaggi, armi e creature di supporto. L’obiettivo è dare allo shoot ’em up una dimensione più personale, in cui ogni partita possa essere modellata anche attraverso scelte di costruzione e identità visiva.

La cooperativa locale permetterà inoltre di affrontare l’oscurità in compagnia, trasformando l’assalto contro le orde necrotiche in una battaglia condivisa. Curious Fate punta così su un’esperienza che guarda alla tradizione arcade, ma prova ad ampliarla con negozi, area libera, progressione RPG, difficoltà capaci di modificare in modo sensibile le sfide e ricompense diverse tra modalità storia ed Endless Dungeon. Le difficoltà più alte aggiungeranno pericoli extra e gruppi nemici più densi, premiando chi saprà dominare boss, obiettivi di livello e classifiche.

Dietro il progetto c’è Jason Shields, fondatore di Curious Fate, sviluppatore con quasi vent’anni di esperienza nel mondo AAA e un forte legame con gli sparatutto classici dall’alto. Con Bracer, Shields porta quella passione in un territorio meno battuto, dove il dark fantasy sostituisce la fantascienza, la personalizzazione amplia la rigiocabilità e la cooperativa da divano recupera il piacere diretto della sfida condivisa. Il risultato promette un’avventura densa, gotica e aggressiva, pronta a trasformare ogni avanzamento in una danza di proiettili, fendenti e magia corrotta.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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