I giochi non ufficiali per PlayStation 2 e i mod brasiliani dei primi anni Duemila hanno costruito un immaginario fatto di contaminazioni, trovate imprevedibili e scelte di design prive di freni. Brazilian Drug Dealer Before 4: Demons from the Portal to Hell I Opened Are Still in the Favela and Now I Have to Save Mamadas from Ronaldo trasforma quell’eredità in uno sparatutto ultraviolento, atteso il 16 settembre 2026 su PC tramite Steam.
Realizzato dal solo Joeveno e pubblicato insieme a NoQuarter, il gioco è un’espansione autonoma di Brazilian Drug Dealer 3: I Opened a Portal to Hell in the Favela Trying to Revive Mit Aia I Need to Close It!. Dopo aver salvato Mit Aia, Mackie Jackie e i Mamadas, il protagonista festeggia in Paradiso fino al rapimento della band da parte di Ronaldo McDalest. Con numerosi demoni ancora liberi e l’automobile capace di aprire portali finita nelle mani sbagliate, la nuova missione attraverserà Rio de Janeiro, São Paulo e Salvador prima di spingersi nuovamente nell’aldilà.
Quake sotto il cofano, fuochi d’artificio nel doppio salto
Alla base dell’esperienza si trova id Tech 2, lo stesso motore impiegato dal primo Quake. Joeveno ne sfrutta velocità e reattività per costruire combattimenti fondati su scatti, doppi salti e balzi ottenuti con le esplosioni, necessari tanto per sottrarsi agli attacchi quanto per raggiungere percorsi nascosti. La campagna comprenderà 18 tappe, mentre il pacchetto completo arriverà a 32 mappe includendo gli scenari aggiuntivi destinati alle modalità Orda e deathmatch.
L’arsenale conterà tredici armi e conserverà la logica deliberatamente assurda della serie. Torneranno il berimbau, il telefono pubblico che spara noci di cocco e gli aeroplanini di carta ricavati dalle banconote, affiancati da una fionda caricata a feijoada e da un lanciafiamme alimentato a chimarrão. Dall’altra parte compariranno demoni armati, zombie, clown camionisti, cantanti posseduti, motociclisti, topi televisivi e mascotte calcistiche trasformate in creature ostili.
Brasile, Inferno e Paradiso condividono la stessa invasione
Le ambientazioni alterneranno zone ispirate allo Stato di Rio de Janeiro, São Paulo e Salvador a discese nell’Inferno e incursioni in Paradiso. Pastel e brodo di canna da zucchero fungeranno da risorse curative, mentre le aree segrete inviteranno a ripercorrere i livelli dopo aver padroneggiato doppio salto e salti con esplosivi. Tutte le mappe della campagna supporteranno la cooperativa e il deathmatch tramite Steamworks; dopo il lancio sono inoltre previsti nuovi contenuti mensili.
L’esagerazione serve a Joeveno per omaggiare i mod brasiliani, le copie non ufficiali dell’epoca PlayStation 2 e una cultura popolare mescolata senza preoccuparsi della coerenza. In un periodo nel quale anche produzioni come Sprawl Zero recuperano il ritmo degli sparatutto dei primi anni Duemila, Brazilian Drug Dealer Before 4 sceglie una strada ancora più specifica: non imita soltanto le meccaniche del passato, ma ricostruisce il modo in cui quel passato veniva modificato, copiato e reinventato nella scena brasiliana.


