Buckshot Roulette è disponibile da oggi su Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Xbox, con inclusione nel catalogo Xbox Game Pass. Il gioco horror ideato da Mike Klubnika, già pubblicato su PC tramite Steam, porta anche sulle piattaforme Microsoft il suo duello teso, essenziale e disturbante contro The Dealer, figura centrale di un’esperienza costruita su rischio, calcolo e sangue freddo.
L’idea di partenza resta brutale nella sua semplicità: una stanza, un tavolo, un avversario e un fucile a pompa calibro 12 al posto della classica pistola. Buckshot Roulette trasforma la roulette russa in un gioco psicologico a turni, dove ogni scelta può cambiare completamente l’andamento della partita. Non si tratta soltanto di premere il grilletto e sperare: bisogna leggere le probabilità, sfruttare gli oggetti disponibili, capire quando rischiare e quando provare a spingere The Dealer verso l’errore.
Un duello industriale contro The Dealer
L’atmosfera di Buckshot Roulette è uno dei suoi tratti più riconoscibili. Il gioco immerge il giocatore in un ambiente sotterraneo, fatto di luci intermittenti, metallo freddo, rumori industriali e una sensazione costante di disagio. Tutto è ridotto all’essenziale: niente mondo aperto, niente spiegazioni lunghe, niente deviazioni narrative superflue. La tensione nasce dal tavolo, dalle cartucce, dagli oggetti e da quella presenza immobile e minacciosa che siede dall’altra parte.
La modalità per giocatore singolo propone più livelli di difficoltà e permette di affrontare The Dealer in una sequenza di round sempre più carichi di pressione. Ogni partita lavora sullo stesso principio, ma lo fa variando risorse, situazioni e margini di rischio. Il giocatore può decidere di andare sul sicuro, per quanto possibile, oppure forzare la mano con strategie più aggressive, cercando di trasformare una posizione fragile in un vantaggio improvviso.
Multiplayer, Double or Nothing e nuovi oggetti
L’arrivo su Xbox include anche il multiplayer fino a quattro giocatori, pensato per portare la formula in una dimensione più caotica e imprevedibile. Quando al tavolo non c’è soltanto The Dealer, ma anche altri giocatori, Buckshot Roulette diventa una partita di nervi, tradimenti e decisioni ad alta tensione, dove ogni mossa viene osservata dagli avversari e ogni errore può lasciare campo libero a chi ha saputo aspettare il momento giusto.
Torna anche la modalità Double or Nothing, costruita per chi vuole continuare a sfidare la sorte anche dopo una vittoria, spingendo il rischio sempre più in là. A completare l’esperienza ci sono gli oggetti introdotti con la versione Steam, strumenti capaci di modificare il flusso del turno e aprire nuove possibilità tattiche. Sono piccoli interventi, ma in un gioco così asciutto diventano fondamentali: un oggetto usato al momento giusto può ribaltare una mano apparentemente chiusa o trasformare una scelta disperata nell’unica via di uscita.
Mike Klubnika, sviluppatore indipendente con base in Estonia, ha costruito la propria identità attorno a horror brevi, disturbanti e fortemente atmosferici, spesso ambientati in scenari industriali o distopie alternative. Buckshot Roulette sintetizza bene questa sensibilità: pochi elementi, meccaniche leggibili, una messa in scena sporca e una tensione che non ha bisogno di eccessi narrativi per funzionare. Con il debutto su Xbox e Game Pass, il gioco raggiunge ora un pubblico ancora più ampio, pronto a sedersi al tavolo, guardare The Dealer negli occhi e scoprire quanto a lungo può durare la propria fortuna.






