Urlare nel microfono sarà il modo più rapido per prendere velocità in Caaahr!, il gioco di guida cooperativo sviluppato in solitaria da Mateo Covic per Zoroarts e pubblicato da Assemble Entertainment. La data annunciata durante il Gamescom Awesome Indies Showcase fissa il lancio al 2 novembre 2026 su PC tramite Steam, superando così la precedente finestra estiva indicata al momento della presentazione.
L’automobile non obbedisce a un singolo pilota, ma distribuisce i comandi fra due partecipanti. Il primo usa la voce come acceleratore e aumenta la velocità alzando il volume, mentre il secondo sterza e cerca di superare salti, trappole, ostacoli e tratti pensati per complicare ogni tentativo di coordinazione. La modalità cooperativa sarà accessibile sia online sia in locale, affiancata da un’opzione in singolo per chi preferisce occuparsi di entrambi i ruoli e, all’occorrenza, discutere soltanto con se stesso.
Un acceleratore regolato dalle corde vocali
Il sistema di controllo trasforma il microfono in una componente effettiva della guida: gridare fa correre più rapidamente l’auto, mentre suoni brevi permettono di attivare salti e aumenti temporanei di velocità. Chi tiene il volante deve interpretare le intenzioni del compagno e reagire in tempo, trovando un equilibrio fra la necessità di mantenere l’andatura e il rischio di affrontare un ostacolo con troppo slancio. La comunicazione diventa così parte della difficoltà, soprattutto quando il panico rende ogni indicazione meno comprensibile.
Anziché suddividere la corsa in numerosi circuiti separati, Caaahr! propone un unico grande livello realizzato a mano, attraversato da ostacoli, punti di controllo facoltativi e scorciatoie da individuare. Un cronometro integrato e le classifiche online sostengono i tentativi dedicati alla velocità, mentre aspetti estetici e obiettivi offrono ulteriori elementi da sbloccare lungo il percorso. La possibilità di rimappare completamente i comandi permette inoltre di adattare la parte tradizionale del sistema di guida alle preferenze dei partecipanti.
Dal remo al volante senza abbassare la voce
Mateo Covic riprende la linea iniziata con Paddle Paddle Paddle, pubblicato nel luglio 2025 e diventato virale grazie a una formula costruita intorno a controlli elementari, fisica imprevedibile e collaborazione esasperante. Dopo aver affidato a due persone una barca da condurre fra lava e ostacoli, lo sviluppatore tedesco sposta il disordine su quattro ruote e introduce la voce come nuova fonte di errori, incomprensioni e recuperi improvvisati.
Amici, creatori di contenuti e appassionati di corse contro il tempo sono i destinatari più evidenti, ma la comicità del progetto nasce direttamente dal funzionamento dei comandi. Ogni partecipante dipende dall’altro e persino una richiesta gridata di rallentare può produrre l’effetto opposto, perché il microfono registra il volume prima delle intenzioni. Il risultato è una prova di coordinazione nella quale guidare bene conta, ma riuscire a farsi capire senza mandare l’auto fuori strada potrebbe rivelarsi ancora più difficile.
