La tattica a turni incontra un mondo in cui la leggenda non è soltanto memoria, ma una forza capace di modificare la realtà. Nextale, studio indipendente precedentemente noto come Smart Tale, ha presentato Calame, nuovo RPG strategico isometrico per giocatore singolo in arrivo su PC nel corso del 2026, seguito da una pubblicazione su console prevista nel 2027. Il trailer di debutto introduce l’ambientazione di Westalia, il tono narrativo del progetto e la sua meccanica più distintiva, mentre una demo è già disponibile su Steam in vista dello Steam Next Fest di giugno.
Calame si muove nel solco dei classici RPG tattici a griglia, con combattimenti costruiti a mano, posizionamento accurato, orientamento delle unità e sinergie tra classi. La novità centrale è però la “Correzione”, un sistema che consente di alterare il terreno durante gli scontri e trasformare il campo di battaglia in una risorsa dinamica. Non si tratta quindi soltanto di leggere la mappa, ma di riscriverla nel momento decisivo, usando la forza della leggenda per cambiare le condizioni dello scontro.
Westalia, dove la fama diventa un’arma
L’ambientazione di Calame parte da un’idea potente: in Westalia la reputazione può assumere consistenza fisica. Quando la fede in una leggenda diventa abbastanza forte, questa può rimodellare il campo di battaglia oppure divorare coloro che cercano di controllarla. Nel regno dominato dal Re della Luce, la Ribellione deve imparare a usare questa forza divina per abbattere il tiranno, senza trasformarsi nella stessa minaccia che intende sconfiggere.
Al centro della storia c’è un’alleanza fragile e quasi impossibile. Da una parte Kenmare combatte per la libertà del popolo, dall’altra le Pantere vogliono riconquistare il trono. Le due fazioni condividono la necessità di sopravvivere, ma immaginano futuri incompatibili per Westalia. Il giocatore sarà chiamato a guidarle entrambe, gestendo non solo il conflitto militare, ma anche le tensioni politiche e ideologiche che attraversano il fronte ribelle.
Strategia, scelte e una Ribellione da plasmare
Sul campo, Calame propone un sistema tattico fondato su un roster vario, composto da specialisti del corpo a corpo, combattenti a distanza, maghi e classi di supporto. La sopravvivenza passa dalla capacità di costruire combinazioni efficaci, sfruttare il posizionamento e leggere l’orientamento delle unità avversarie. La “Correzione” aggiunge però uno strato ulteriore: il terreno può diventare parte attiva della strategia, aprendo nuove possibilità offensive e difensive.
Fuori dai combattimenti, la progressione comprenderà livelli, abilità da sbloccare ed equipaggiamenti leggendari da ottenere tra una battaglia e l’altra. Le decisioni prese all’accampamento e durante gli eventi narrativi influenzeranno l’allineamento politico della Ribellione, sbloccando tratti passivi permanenti in grado di modificare statistiche, rapporti tra fazioni, stile di gioco della squadra e sviluppo della storia. La vittoria, dunque, non sarà definita soltanto dagli scontri superati, ma anche da ciò che resterà dopo.
Nextale punta a unire racconto, strategia e direzione artistica in un progetto che guarda alla tradizione del genere senza limitarsi a replicarne le forme. Calame sembra costruito attorno a una domanda precisa: cosa accade quando la storia scritta dai sopravvissuti diventa uno strumento di guerra? La demo su Steam offre il primo assaggio di questa idea, in attesa di capire come la Ribellione, le sue fratture interne e il potere della leggenda riusciranno a ridefinire il destino di Westalia.







