Capcom ha recentemente pubblicato il proprio rapporto finanziario per la prima metà dell’anno fiscale, con un bilancio che, pur rivelando una contrazione rispetto al passato, lascia intravedere prospettive positive per la chiusura dell’anno a marzo 2025. Tra aprile e settembre 2024, infatti, il colosso giapponese ha riportato una flessione significativa nelle vendite nette, scese del 24,7%, e negli utili netti, calati del 39,6% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, secondo i dati diffusi da GameBiz.
Alla base di questi numeri si trovano alcune dinamiche di mercato, legate alla programmazione delle uscite. L’anno precedente, Capcom aveva raggiunto risultati considerevoli grazie a uscite di grande richiamo, come Street Fighter 6, mentre nei primi sei mesi di quest’anno le vendite sono state trainate principalmente dal catalogo preesistente. Nonostante questa differenza, i titoli del passato hanno continuato a performare positivamente: tra i più venduti spiccano Monster Hunter World: Iceborne, Monster Hunter Rise, Resident Evil 4 e il recentissimo Dragon’s Dogma 2.
A rafforzare il quadro positivo contribuiscono anche le ottime accoglienze riservate a diverse pubblicazioni recenti. In particolare, la nuova proprietà intellettuale Kunitsu-Gami: Path of the Goddess ha riscosso consensi, mentre titoli come Ace Attorney Investigations Collection, Dead Rising Deluxe Remaster e Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics hanno ottenuto risultati lusinghieri presso le rispettive comunità di appassionati, consolidando il valore del catalogo storico dell’azienda.
Nonostante la flessione semestrale, Capcom si dichiara fiduciosa rispetto ai target per l’intero anno fiscale, prevedendo di raggiungere gli obiettivi di crescita stabiliti. Questo ottimismo si fonda soprattutto sull’uscita strategica, prevista nella seconda metà dell’anno, di Monster Hunter Wilds, titolo che l’azienda si attende possa generare un grande interesse di pubblico e consolidare i risultati finanziari annuali.
Capcom conferma, inoltre, le previsioni finanziarie iniziali per il termine dell’anno fiscale: un incremento dell’8,3% nelle vendite nette, che si attesterebbero a 165 miliardi di yen, e una crescita dell’utile operativo del 12,1%, pari a 64 miliardi di yen. Anche l’utile ordinario, previsto a 63 miliardi di yen, e l’utile netto, stimato a 46 miliardi di yen, sono confermati con aumenti rispettivi del 6,0% e del 6,1% rispetto all’anno precedente.
Capcom si prepara quindi a chiudere un altro anno in crescita, confermando una tendenza positiva che prosegue ormai da undici anni consecutivi, a riprova della solidità della sua strategia e della popolarità delle sue serie di punta.
Fonti consultate: Automaton West.
