Il Capcom Spotlight di giugno ha funzionato come una fotografia molto precisa della fase attuale del publisher giapponese: grandi marchi storici, espansioni corpose, ritorni attesi e celebrazioni pensate per consolidare il rapporto con community ormai globali. Dopo l’annuncio della trasmissione, già anticipata da Gamezilla con il Capcom Spotlight dedicato a Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection, Onimusha: Way of the Sword e Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, la compagnia ha concentrato l’evento su contenuti destinati a incidere sia sui giochi già disponibili sia sui titoli in arrivo nei prossimi mesi.
La diretta ha toccato alcuni dei pilastri più riconoscibili della line-up Capcom. Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection riceve nuovi contenuti legati a Rudy e a Navirou, Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen approfondisce la sua espansione e prepara aggiornamenti tecnici, Onimusha: Way of the Sword mostra un nuovo avversario Genma e Resident Evil continua il percorso verso il 30º anniversario tra mostre, concerti e iniziative dedicate. Il risultato è una presentazione costruita meno sull’effetto sorpresa assoluto e più sulla densità di un catalogo che Capcom sta gestendo con continuità, alternando supporto post-lancio, nuovi debutti e valorizzazione del proprio archivio.
Monster Hunter Stories 3 espande il racconto di Rudy e alza il livello della sfida
Il blocco dedicato a Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection è stato aperto dal producer Ryōzō Tsujimoto, che ha presentato la nuova storia secondaria aggiuntiva dedicata a Rudy. Il contenuto esplora le origini del Royal Felyne e dei suoi antenati, portando il personaggio in una situazione inattesa che lo mette faccia a faccia con Navirou, il leggendario Felyne già centrale nella storia di Monster Hunter Stories. Il collegamento con la memoria della serie permette al DLC di lavorare su un doppio registro: da una parte approfondisce un personaggio del terzo episodio, dall’altra richiama direttamente l’eredità narrativa del primo capitolo.
Il contenuto è disponibile su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Chi possiede le edizioni Deluxe e Premium Deluxe di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection ha già accesso alla storia aggiuntiva. Il gioco era arrivato nei mesi scorsi, come raccontato anche nell’articolo sul lancio di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection su console e PC, confermando la volontà di Capcom di dare alla sotto-serie ruolistica un ruolo sempre più stabile accanto al filone principale di caccia.
Accanto alla storia di Rudy, Capcom ha pubblicato anche un aggiornamento gratuito che introduce i Royal Monsters sul campo. La novità è pensata soprattutto per chi ha già completato l’avventura, perché aggiunge un livello di difficoltà superiore alla battaglia finale. Superare lo scontro conclusivo in modalità difficile permette di sbloccare versioni Royal Monster di quasi tutte le creature del gioco, incluse le varianti invasive e gli Elder Dragon calamitosi. È un’aggiunta che sposta il baricentro verso l’endgame e dà ai Ranger più esperti un motivo per tornare a sperimentare strategie, mostri compagni e configurazioni di squadra.
Dragon’s Dogma 2 prepara Dark Arisen tra Norgan, reliquie e nuove opzioni
Il ritorno di Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen è stato affidato al director Kento Kinoshita, già legato anche a Dragon’s Dogma: Dark Arisen. L’espansione, attesa per il 9 ottobre 2026, porterà gli Arisen nella regione settentrionale di Norgan, un territorio abbandonato e gelido che farà da scenario a una nuova storia. L’arrivo dell’espansione su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam era già emerso nel precedente approfondimento su Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, Onimusha: Way of the Sword e Devil May Cry 5 su Nintendo Switch 2.
Il cuore della nuova avventura sarà il Relic Expedition Cycle, un ciclo di esplorazione fondato sulla scoperta, valutazione e utilizzo di reliquie. I giocatori potranno recuperare manufatti, farli esaminare per sbloccare armi e abilità più potenti, poi usare questi nuovi strumenti per spingersi più a fondo nei segreti legati al Fallen Dragon e alla figura di Eir. La struttura sembra pensata per rafforzare proprio ciò che Dragon’s Dogma 2 sa fare meglio: trasformare l’esplorazione in una sequenza di rischio, scoperta e ritorno operativo, dove ogni ricompensa modifica il modo in cui si affronta il mondo.
Non mancheranno nuovi contenuti più immediati, tra cui dodici dungeon sfida e opzioni aggiuntive per capelli e tatuaggi, pensate per personalizzare Arisen e pedina principale. Capcom ha inoltre confermato un aggiornamento previsto per fine agosto, successivo al Title Update di giugno, con interventi sulle prestazioni in tutte le versioni, slot di salvataggio aggiuntivi, modifiche alla Dragonsplague e aumento degli slot per le abilità arma da quattro a sei. L’espansione Dark Arisen sarà acquistabile anche separatamente per chi possiede il gioco base su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. La prima prova pubblica sarà disponibile alla Gamescom 2026, dove il nuovo contenuto potrà essere valutato direttamente dal pubblico.
Onimusha scatena Dohatsu-ten e porta la demo su PC e console
Il momento dedicato a Onimusha: Way of the Sword ha riportato l’attenzione sulla dimensione più fisica e feroce del nuovo capitolo. Il director Satoru Nihei ha presentato Dohatsu-ten, un Genma alato, rapidissimo e assetato di sangue, destinato a incrociare la lama con Miyamoto Musashi in uno scontro boss particolarmente serrato. Il personaggio emerge dal mondo infernale e porta con sé un’idea di duello costruita su velocità, pressione e brutalità, coerente con il ritorno della saga verso un’azione all’arma bianca più tattile e viscerale.
Il gioco debutterà a settembre su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store. L’uscita del titolo era già stata fissata da Capcom, con Gamezilla che aveva approfondito il nuovo appuntamento di Onimusha: Way of the Sword su console e PC. Il Capcom Spotlight ha quindi aggiunto un tassello più concreto al quadro, mostrando non soltanto un nemico, ma anche il tipo di intensità che il gioco vuole riportare dentro una serie rimasta a lungo assente dalla scena principale.
Capcom ha confermato anche la disponibilità della demo su PlayStation Store, Xbox Store, PC tramite Steam ed Epic Games Store. La prova permette di saggiare in anticipo il sistema di combattimento e il ritmo degli scontri, due elementi fondamentali per un capitolo che deve misurarsi con la memoria dei fan e con le aspettative di un pubblico contemporaneo abituato ad action più reattivi e stratificati. In questa prospettiva, Dohatsu-ten non è solo un nuovo nemico da catalogo, ma una dichiarazione di intenti: Onimusha: Way of the Sword vuole fare del duello contro i Genma il proprio centro scenico e meccanico.
Resident Evil celebra trent’anni tra Veronica, Requiem, mostre e concerti
Il Capcom Spotlight ha riservato spazio anche a Resident Evil, ormai vicino al traguardo del 30º anniversario. Dopo la rivelazione di Resident Evil Veronica, già approfondita da Gamezilla nell’articolo sull’annuncio di Resident Evil Veronica per il 2027, e il successo continuato di Resident Evil Requiem, la compagnia ha presentato nuove iniziative pensate per celebrare la storia della saga survival horror.
La mostra The World of Resident Evil 30th Anniversary Exhibit si terrà allo Shibuya Beam di Tokyo dal 30 ottobre al 24 dicembre. L’evento permetterà ai visitatori di attraversare tre decenni di storia della serie attraverso allestimenti immersivi dedicati ai giochi, trasformando l’archivio del franchise in uno spazio fisico da esplorare. L’iniziativa prosegue il percorso già avviato con la grande esposizione esperienziale di Resident Evil per il 30º anniversario a Shibuya, confermando il peso culturale raggiunto dalla serie nel panorama dell’horror videoludico.
Accanto alla mostra, Capcom porterà nel mondo i concerti Resident Evil 30th Anniversary Concerts: Symphony of Legacy, partiti in Giappone e pronti a inaugurare il tour internazionale ad agosto. L’operazione conferma una tendenza ormai ricorrente per i grandi franchise: trasformare colonne sonore, luoghi iconici e memoria dei giocatori in eventi dal vivo, capaci di estendere l’esperienza oltre lo schermo. Per Resident Evil, però, il trentennale assume un valore particolare, perché arriva in una fase in cui la serie non vive soltanto di nostalgia, ma continua a produrre nuovi capitoli, reinterpretazioni e iniziative collaterali.
Il quadro complessivo del Capcom Spotlight mostra dunque una compagnia impegnata a far dialogare il passato e il futuro senza separarli in compartimenti stagni. Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection espande una struttura ruolistica già avviata, Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen recupera un nome carico di memoria per rilanciare l’avventura degli Arisen, Onimusha: Way of the Sword prepara il ritorno di una saga storica con una forte identità action e Resident Evil celebra trent’anni continuando a guardare avanti. Più che una semplice sequenza di annunci estivi, la presentazione ha ribadito la strategia attuale di Capcom: sostenere i marchi già forti, riattivare quelli rimasti in sospeso e trasformare ogni franchise in un ecosistema capace di vivere tra gioco, eventi, espansioni e memoria condivisa.






