La frusta dei Belmont torna a schioccare con qualche settimana di anticipo sul debutto completo. Konami ha pubblicato la demo di Castlevania: Belmont’s Curse, disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC tramite Steam. La prova consente di affrontare i primi livelli del nuovo action 2D sviluppato con Evil Empire e Motion Twin, mentre l’uscita della versione completa resta fissata al 15 ottobre 2026 sulle stesse piattaforme. I dati di salvataggio potranno essere trasferiti direttamente al gioco completo.
La demo arriva nel pieno delle celebrazioni per i quarant’anni della serie, accompagnando un capitolo che raccoglie direttamente l’eredità della lunga storia di Castlevania. Ambientato nella Parigi del 1499, ventitré anni dopo gli eventi di Castlevania III: Dracula’s Curse, il gioco segue Rose Belmont, figlia di Trevor, mentre la capitale francese viene invasa da creature mostruose e l’ombra del castello di Dracula torna a incombere sulla città.
La Vampire Killer serve anche per attraversare Parigi
Rose combatte impugnando la Vampire Killer, la frusta sacra simbolo della famiglia Belmont, ma il suo utilizzo non si limita agli scontri. L’arma può essere agganciata agli elementi dello scenario per aumentare la mobilità, superare ostacoli e lanciarsi verso i nemici, inserendo il movimento direttamente nel sistema offensivo. È uno degli elementi che avevano già caratterizzato le precedenti presentazioni di Belmont’s Curse, insieme a mappe interconnesse e a una maggiore libertà nella costruzione dello stile di combattimento.
Il repertorio di Rose comprende infatti sette categorie di armi e diverse reliquie capaci di attivare effetti offensivi e difensivi. L’equipaggiamento trovato durante l’esplorazione può essere combinato per modificare l’approccio agli scontri, lasciando spazio a configurazioni differenti senza mettere da parte il ritmo rapido dell’azione bidimensionale. La demo permette ora di verificare direttamente questo equilibrio nei primi segmenti dell’avventura, prima che la struttura si allarghi alle zone successive di Parigi e del castello.
I boss diventano poteri attraverso il sistema Arcana
Un altro elemento centrale è il sistema Arcana. Boss storici della serie come Morte, Medusa e Carmilla affiancano nuove interpretazioni, tra cui quella di Giovanna d’Arco; una volta sconfitti, vengono imprigionati nelle carte dei tarocchi di Rose e trasformati in capacità utilizzabili successivamente. Le Arcana consentono di lanciare incantesimi ed eseguire azioni speciali, collegando così direttamente la progressione del personaggio ai combattimenti contro le creature più importanti.
Il progetto ha continuato negli ultimi mesi a intrecciare elementi nuovi e richiami alla storia della saga, come mostrato anche dal trailer costruito attorno a “Bloody Tears”. Lo stesso legame attraverserà nel 2027 anche il concerto orchestrale per il quarantesimo anniversario, che comprenderà la prima esecuzione dal vivo di musiche tratte dal nuovo episodio. La demo rappresenta però il primo vero contatto diretto con Rose Belmont e con una Parigi che prova a far convivere quarant’anni di iconografia gotica con una mobilità decisamente più moderna.
