Gatti d’élite ai comandi di mobile suit modulari, oltre 1.000 componenti da combinare e battaglie automatiche costruite attorno a sinergie sempre diverse. Cats in the Shell, roguelike autobattler sviluppato da Raven Studio e pubblicato da Infini Fun, arriverà su PC tramite Steam in accesso anticipato nel quarto trimestre del 2026. Il team nasce dall’esperienza di sviluppatori provenienti da Tencent e NetEase, qui impegnati in un progetto che unisce costruzione del mecha, progressione roguelike e combattimenti automatizzati.
Il cuore del gioco è la creazione della propria macchina da battaglia felina. Ogni partita permette di reclutare piloti gatto con abilità specifiche, scegliere un archetipo di mecha e installare parti, moduli e potenziamenti capaci di modificare radicalmente il comportamento dell’unità. L’obiettivo non è controllare direttamente ogni colpo sul campo, ma progettare una configurazione abbastanza solida, aggressiva o imprevedibile da resistere alle battaglie successive.
Oltre 1.000 componenti per costruire il proprio mecha
In Cats in the Shell ogni run diventa un laboratorio di assemblaggio. Il giocatore seleziona nuovi pezzi durante il percorso, combina componenti meccanici e moduli di miglioramento, sblocca sinergie e rafforza progressivamente il proprio mezzo tra uno scontro e l’altro. La varietà promessa dal team passa dalla quantità di parti disponibili, ma anche dal modo in cui ogni elemento può interagire con piloti, archetipi e risorse limitate.
Le decisioni non riguardano soltanto la potenza immediata. Eventi casuali, offerte del negozio, nemici più resistenti e percorsi di progressione alternativi obbligano a modificare la strategia in corso d’opera. Una configurazione può puntare su reazioni a catena esplosive, un’altra su potenziamenti che crescono nel tempo, un’altra ancora su interazioni meno evidenti tra moduli e abilità dei piloti. La promessa è quella di un sistema in cui la macchina finale racconta le scelte compiute durante l’intera partita.
Battaglie automatiche e sfide asincrone online
Una volta completato l’assemblaggio, Cats in the Shell lascia che la costruzione prenda vita negli scontri automatici. Le battaglie servono a mettere alla prova ogni decisione, trasformando parti, moduli e sinergie in sequenze di colpi, esplosioni e reazioni a catena. Il piacere del gioco sembra quindi stare nel vedere un piano costruito a tavolino diventare una macchina sempre più devastante, capace di travolgere gli avversari grazie agli incastri preparati in precedenza.
Accanto alla campagna in solitaria, il titolo includerà anche partite online asincrone. Sarà possibile affrontare macchine da battaglia assemblate da altri giocatori nel mondo, senza la pressione del matchmaking in tempo reale. Questo approccio permette di testare le proprie build contro configurazioni esterne, scoprire nuove idee e misurare la solidità del proprio mecha contro strategie diverse. Con l’arrivo in accesso anticipato nel quarto trimestre 2026, Cats in the Shell punta a ritagliarsi uno spazio particolare tra roguelike e autobattler, affidando la guerra non a piloti umani, ma a gatti corazzati, moduli intercambiabili e una quantità potenzialmente enorme di combinazioni.




