Un manoscritto che continua a scriversi oltre la propria fine, un editor intrappolato tra pagine illustrate e una villa in 3D, un mondo che sembra nascere dall’inchiostro prima ancora che dal codice. Chronoscript: The Endless End aggiunge due nomi di grande peso al proprio team creativo: Mari Shimazaki curerà il character design 3D, mentre Yasunori Mitsuda guiderà la produzione musicale insieme a Procyon Studio. Il gioco, sviluppato da DeskWorks e pubblicato da Shueisha Games, è previsto nell’autunno 2026 su PlayStation 5 e PC tramite Steam.
Fall 2026. The endless end finally has a beginning. 🖋️
Chronoscript: The Endless End is in its final stages of editing. The manuscript is almost ready for you.#Chronoscript pic.twitter.com/Qj4ChjlZCz
— Chronoscript 【Official】 (@Chronoscript_PR) June 6, 2026
L’annuncio arriva dopo la conferma della finestra di uscita avvenuta durante il Summer Game Fest, dove Chronoscript: The Endless End si era mostrato come un action adventure esplorativo costruito su due dimensioni narrative e visive. Il protagonista è un editor rimasto prigioniero dentro un manoscritto chiamato The Endless End, opera della misteriosa Signora Vampiro. Per ricostruire una storia lunga mille anni, il giocatore dovrà muoversi tra mondi disegnati a mano, ambienti bidimensionali a penna e inchiostro e una grande dimora tridimensionale piena di pagine, segreti e collegamenti da decifrare.
Personaggi tra inchiostro e modellazione 3D
Mari Shimazaki, nota per il lavoro su Bayonetta, Bayonetta 2, Bayonetta 3 e Ōkami, ricopre il ruolo di 3D character designer e character modeling director. Il suo contributo riguarda in particolare la trasformazione dei personaggi in modelli tridimensionali capaci di convivere con l’impostazione illustrata del gioco. Al suo fianco lavorano lo scultore Hiroaki Nakanishi, il modeler Mikai Locko e Bee Tribe, impegnati sulla definizione del cast.
La sfida non è soltanto tecnica. Chronoscript: The Endless End alterna infatti una parte in 3D, legata alla villa, e sezioni bidimensionali ambientate nelle pagine del manoscritto, dove protagonista, nemici e fondali sono disegnati con tratto a penna e inchiostro. Shimazaki ha spiegato di essersi concentrata non sul semplice realismo, ma sulla capacità di esprimere con forza l’individualità dell’Editor e della Vampira, cercando un equilibrio tra modelli 3D, design 2D e identità complessiva del gioco. È un punto importante per un progetto che basa molta della sua personalità sul contrasto tra superficie disegnata e spazio tridimensionale.
Una colonna sonora per un racconto millenario
Sul fronte musicale, Shueisha Games conferma la partecipazione di Yasunori Mitsuda, compositore legato a opere come Chrono Trigger, Chrono Cross, Xenogears e Xenoblade Chronicles. Mitsuda lavorerà alla produzione sonora insieme a Shunsuke Tsuchiya e Mariam Abounnasr di Procyon Studio, con Manami Kiyota coinvolta come guest composer. La presenza di un autore così riconoscibile si inserisce bene in un gioco che punta molto sulla costruzione del mondo, sulla malinconia del viaggio e sul peso di una storia che attraversa epoche e terre diverse.
Il sistema di gioco promette combattimenti intensi, abilità da sbloccare durante l’esplorazione e movimenti legati all’inchiostro, con una progressione che richiama la tradizione degli action platformer bidimensionali. Tra gli ostacoli ci saranno i Rovinati, anime morte in modo atroce e riportate in vita come versioni corrotte del loro passato, da sconfiggere per ricostruirne il destino. Con l’ingresso di Shimazaki e Mitsuda, Chronoscript: The Endless End rafforza il proprio profilo autoriale: non solo un’avventura d’azione disegnata a mano, ma un progetto che sembra voler far dialogare illustrazione, musica e level design come parti dello stesso manoscritto ancora incompiuto.







