City Tales Medieval Era esce dall’accesso anticipato e completa il suo regno rilassante su PC

Dopo mesi trascorsi a crescere insieme alla propria community, City Tales – Medieval Era compie oggi il passo decisivo e lascia l’accesso anticipato per presentarsi in versione completa su PC attraverso Steam. Il primo progetto dello studio francese Irregular Shapes, pubblicato da Firesquid, si propone come un city builder dal ritmo disteso e contemplativo, lontano dalla frenesia gestionale più severa e pensato per chi desidera costruire un regno medievale con calma, cura estetica e libertà creativa.

Fin dal suo debutto preliminare, il titolo ha seguito un percorso di sviluppo aperto, recependo suggerimenti e richieste dei giocatori. Il risultato è una versione 1.0 che non si limita a rifinire l’esistente, ma amplia in modo sostanziale contenuti e sistemi, offrendo una struttura più solida e una progressione narrativa finalmente completa.

Un regno più grande e una campagna finalmente conclusa

La nuova edizione introduce per la prima volta l’intero arco narrativo, con entrambi gli atti della storia ora disponibili. La costruzione del regno non è soltanto un esercizio architettonico, ma si intreccia a obiettivi di lungo periodo, culminando nella realizzazione di undici capolavori, vere e proprie opere simboliche che fungono da traguardi finali.

A supporto della crescita della città arrivano dieci compagni, tre mappe disegnate a mano e un sistema economico espanso che comprende quarantotto risorse differenti, oltre a un ventaglio più ampio di edifici civili e infrastrutture. L’intento è offrire maggiore varietà nelle scelte gestionali, mantenendo al tempo stesso quell’impostazione rilassata che costituisce l’identità del progetto.

Il ritmo resta volutamente morbido: la pianificazione procede per piccoli passi, privilegiando la composizione armoniosa degli spazi e l’equilibrio della comunità piuttosto che la corsa all’efficienza estrema.

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Spazio alla creatività con la modalità libera

Accanto alla campagna tradizionale debutta anche la modalità Painter, una variante pensata per chi desidera sperimentare senza vincoli. In questa configurazione spariscono limiti di risorse, influenze ed evoluzione, trasformando il gioco in una sorta di tela digitale dove dare forma al proprio borgo ideale senza pressioni esterne.

Questa scelta amplia sensibilmente la rigiocabilità, permettendo di alternare partite più strutturate a sessioni puramente creative. Tra campagne complete, mappe aggiuntive e costruzioni libere, City Tales – Medieval Era punta così a garantire decine di ore di gioco, consolidando la propria proposta come alternativa più serena e contemplativa all’interno del panorama dei city builder contemporanei.

City Tales – Medieval Era si candida così a diventare uno dei city builder più distesi e contemplativi degli ultimi anni, un rifugio creativo per chi cerca costruzione e strategia senza pressioni.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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