Clutch accende corse professionistiche e gare clandestine nel 2027

La velocità non sarà soltanto una questione di traguardi, ma di reputazione, alleanze e fughe improvvisate. Clutch è il titolo d’esordio di Maverick Games, nuovo studio indipendente fondato da Mike Brown, già creative director del franchise Forza Horizon. Il gioco arriverà nella primavera 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, proponendosi come un action-driving open world dal taglio cinematografico, dove il mondo delle competizioni professionistiche si scontrerà con quello delle corse clandestine.

Il progetto sarà mostrato più nel dettaglio durante il Summer Game Fest Showcase del 5 giugno, con un primo sguardo alla storia, agli attori, al mondo di gioco e alla posta in palio. Maverick Games descrive Clutch come un tentativo di portare il genere delle corse open world verso una nuova fase, unendo campagna narrativa, azione sandbox, inseguimenti, rivalità e personalizzazione dei veicoli. L’obiettivo non è raccontare soltanto il piacere della guida, ma anche ciò che spinge i personaggi a rischiare tutto quando la pista lascia spazio alla strada.

Tra il prestigio della R1K e il sottobosco del Midnight Collective

La storia ruota attorno a due fratelli prodigio delle corse, impegnati nella R1K, storica competizione che da un secolo rappresenta il banco di prova dei migliori piloti del mondo. Dietro il prestigio, il cerimoniale e l’immagine pubblica del circuito si muove però un’altra realtà: il Midnight Collective, ambiente clandestino popolato da chi vive la velocità come esibizione di stile, rischio e libertà. Quando il protagonista finisce nei guai e ha bisogno di un intermediario capace di muoversi nell’ombra, il lato nascosto della R1K viene esposto con violenza.

Questa impostazione permette a Clutch di costruire una campagna più vicina al racconto d’azione che alla semplice scalata sportiva. La progressione non passerà soltanto da gare e risultati, ma anche da rapporti instabili, inseguimenti sempre più pericolosi e rivalità tra crew. Il mondo open world avrà una struttura PvPvE, in cui il giocatore dovrà competere per posizione, reputazione e ricompense mentre affronta missioni create a mano, eventi spontanei e situazioni capaci di generare caos non sempre prevedibile.

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Auto uniche, fisica proprietaria e guida come identità

Uno degli aspetti centrali di Clutch sarà la personalizzazione dei veicoli, pensata non solo come modifica estetica o ricerca delle prestazioni migliori, ma come costruzione di un legame tra pilota e automobile. Maverick Games parla di un sistema capace di spingersi nei dettagli più minuti del possesso e della cura del mezzo, così da permettere ai giocatori di creare vetture realmente personali. La creatività verrà premiata insieme al piazzamento in gara, suggerendo una filosofia in cui stile e risultato avranno un peso equivalente.

A sostenere questa visione ci sarà un motore fisico proprietario, pensato per dare consistenza alle auto e al comportamento di guida all’interno di un sandbox dinamico. Inseguimenti, fughe ad alta velocità e missioni aperte dovrebbero quindi diventare il terreno su cui il gioco proverà a distinguersi, puntando su azione spettacolare ma anche su una relazione più forte tra mondo, mezzo e guidatore.

Maverick Games ha sede a Leamington Spa, nel Regno Unito, ed è nata con l’obiettivo di mettere creatività, innovazione e benessere degli sviluppatori al centro del processo produttivo. La presenza di Brown e di figure con lunga esperienza nei racing open world rende Clutch un progetto da seguire con attenzione, soprattutto per capire come lo studio intenda rinnovare un genere già ricco di riferimenti importanti. La primavera 2027 segnerà il primo vero banco di prova: trasformare l’eredità di un team esperto in una nuova identità, sospesa tra circuito, strada e inseguimenti da grande cinema.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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