La società giapponese comcept è stata ufficialmente dissolta. La decisione emerge dall’edizione del 29 gennaio della Kanpo, la gazzetta ufficiale del governo giapponese, che conferma come l’assemblea generale degli azionisti del 13 gennaio abbia deliberato la chiusura definitiva dell’azienda di sviluppo videoludico fondata da Keiji Inafune.
La notizia arriva a distanza di mesi da un processo di ridimensionamento già avviato: Level-5 aveva infatti sciolto nel maggio 2025 la controllata LEVEL5 comcept, creata dopo l’acquisizione dello studio, in seguito all’uscita di Inafune avvenuta a metà 2024. Prima della dissoluzione, le operazioni erano state temporaneamente assorbite dall’ufficio di Osaka di Level-5, che aveva preso in carico le attività per un breve periodo.
Dalla fondazione ai titoli simbolo dello studio
Comcept era stata fondata nel 2010 da Keiji Inafune, figura storica dell’industria giapponese e noto per il suo ruolo centrale nella creazione della serie Mega Man durante la sua lunga carriera in Capcom. Nel corso degli anni, lo studio ha lavorato a progetti eterogenei, tra cui Yaiba: Ninja Gaiden Z, Kaio: King of Pirates, Soul Sacrifice e Mighty No. 9, quest’ultimo presentato come successore spirituale delle avventure del celebre robot blu.
Tra i progetti più ambiziosi figurava anche Red Ash: The Indelible Legend, concepito come erede ideale di Mega Man Legends, ma mai arrivato alla pubblicazione nonostante l’interesse iniziale del pubblico. Il percorso creativo dello studio è stato spesso segnato da aspettative elevate e risultati controversi, contribuendo a un’immagine complessa e divisiva nel panorama videoludico internazionale.
L’acquisizione di Level-5 e la fase finale
Nel 2017 comcept era stata acquisita da Level-5, operazione che aveva portato alla chiusura dell’ufficio di Tokyo e alla riorganizzazione delle attività presso la sede di Osaka, oltre al cambio di nome in LEVEL5 comcept. In questa nuova fase, lo studio ha operato principalmente come team di supporto ai progetti della casa madre, assumendo però un ruolo centrale nello sviluppo di Fantasy Life i: The Girl Who Steals Time.
Proprio durante la lavorazione di questo titolo, Inafune ha lasciato l’azienda a metà del 2024, segnando di fatto l’inizio della conclusione dell’esperienza comcept. La dissoluzione formale annunciata ora chiude definitivamente il capitolo di uno studio che, nel bene e nel male, ha rappresentato un tassello significativo della scena videoludica giapponese degli ultimi quindici anni.
Fonti consultate: Anime News Network.




