Conjurers conquista lo Zodiaco una costellazione alla volta

Ogni mago sconfitto perde molto più di una battaglia: consegna al vincitore l’intera armata legata alla propria costellazione. Conjurers è disponibile su PC tramite Steam, segnando l’esordio commerciale dello sviluppatore indipendente Carl Treadway con il supporto dell’editore indie.io. Il gioco propone una struttura tattica a turni ispirata ai classici del genere, nella quale otto evocatori rivali controllano differenti famiglie di creature zodiacali e rappresentano altrettante tappe verso lo scontro conclusivo con l’Immortale Acquario.

La vittoria permette di incorporare permanentemente nel proprio mazzo le unità appartenute all’avversario, ampliando le possibilità strategiche a ogni nuova conquista. Le creature sopravvivono tra una battaglia e l’altra, accumulano esperienza e salgono di livello durante il viaggio, trasformando l’esercito in una formazione costruita progressivamente attraverso tutto lo Zodiaco. La sequenza degli scontri e le scelte compiute durante la campagna possono modificare profondamente la composizione della squadra, rendendo differenti i percorsi che conducono fino al sovrano dell’Antico Zodiaco.

Il campo di battaglia conta quanto le carte

Terreno sopraelevato, Torri del Mana e pericoli ambientali non funzionano come semplici decorazioni, ma influenzano direttamente movimento, potenza e utilità delle creature schierate. Occupare una posizione dominante può rafforzare un attacco o proteggere un’unità vulnerabile, mentre ignorare una struttura energetica rischia di consegnare all’avversario un vantaggio decisivo. Ogni turno richiede quindi di valutare non soltanto quali carte utilizzare, ma anche dove collocare le proprie forze e quali zone lasciare temporaneamente scoperte.

L’intelligenza artificiale può essere regolata su diversi livelli, passando da uno stile aggressivo e immediato a strategie costruite su più turni. Un’introduzione guidata e i suggerimenti integrati permettono di apprendere le regole principali in pochi minuti, ma la progressione aumenta gradualmente la complessità delle combinazioni e delle mappe. Conjurers punta così a mantenere accessibile l’ingresso senza rinunciare a una componente tattica nella quale anticipare le mosse rivali diventa essenziale quanto disporre delle creature più potenti.

Sessanta creature e ibridi da scoprire

Il bestiario comprende 60 unità legate ai diversi archetipi zodiacali, ma la loro quantità si amplia attraverso un sistema di fusione capace di combinare liberamente due tipologie. Un essere umano dotato di zoccoli può generare un Minotauro, l’unione tra una creatura tentacolare e un predatore produce una Manticora, mentre ali e caratteristiche rettiliane conducono alla nascita di un Drago. Ogni ibrido introduce caratteristiche specifiche, aprendo nuove possibilità per adattare l’esercito alle mappe, agli avversari e alla strategia preferita.

Tutte le conquiste conducono infine all’Immortale Acquario, raggiungibile soltanto dopo aver sconfitto gli altri evocatori dello Zodiaco. Carl Treadway ha costruito questa battaglia attorno a meccaniche e dialoghi assenti nel resto della campagna, concependola come una prova conclusiva per le armate sviluppate durante il viaggio. Nato dall’esperienza maturata attraverso alcune mod dedicate a Mount & Blade, Conjurers trasforma così ogni vittoria in una nuova risorsa, fino a mettere nelle mani del giocatore un esercito composto dalle stelle strappate ai propri rivali.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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