L’immaginario fantascientifico degli anime anni Novanta torna a fare da riferimento in Angel Guardian, nuovo action shooter a scorrimento laterale annunciato da Corgee Inc. Il gioco arriverà nel corso del 2026 su PC tramite Steam e punta a unire combattimenti rapidi, atmosfera sci-fi e una struttura pensata per rendere la protezione di un personaggio non giocante parte integrante dell’azione.
Al centro della storia c’è Kita, guerriera incaricata di proteggere il giovane principe Eiji all’interno di una stazione spaziale sotto attacco. La premessa richiama un filone molto riconoscibile della fantascienza animata, fatto di assalti improvvisi, eroi in fuga, tecnologia militare e legami forgiati nel mezzo del pericolo. Angel Guardian non sembra però voler trattare Eiji come un semplice peso da difendere, ma come una presenza attiva capace di incidere sul ritmo degli scontri.
Proteggere non significa restare indietro
La particolarità di Angel Guardian sta proprio nel rapporto tra Kita ed Eiji. Il giovane principe non sarà un compagno passivo da scortare da un punto all’altro dello scenario, ma parteciperà al combattimento supportando il giocatore e sviluppando nuove abilità nel corso delle run. Questa scelta può dare maggiore profondità agli incontri, perché la sopravvivenza non dipenderà soltanto dalla capacità di eliminare i nemici, ma anche dal modo in cui si valorizza il contributo del personaggio da proteggere.
Il gioco punta su un’azione laterale veloce, in cui la gestione dello spazio e delle minacce dovrebbe fondersi con sistemi reattivi. L’idea della protezione attiva permette di evitare una struttura troppo statica: Eiji diventa una risorsa da far crescere, non soltanto una vulnerabilità da compensare. In un action shooter, questa impostazione può trasformare ogni scontro in un equilibrio tra aggressività, controllo della situazione e capacità di sfruttare le abilità che emergono durante la partita.
Il pubblico entra nella battaglia con Twitch
Uno degli elementi più distintivi del progetto è l’integrazione con Twitch, pensata per permettere al pubblico delle dirette di influenzare la partita in tempo reale. Gli spettatori potranno inviare risorse come munizioni, generare nuovi nemici per aumentare la difficoltà oppure contribuire all’attivazione dei poteri speciali di Eiji. La componente streaming non appare quindi come un’aggiunta marginale, ma come un sistema capace di modificare concretamente il flusso del gameplay.
Questa funzione può rendere Angel Guardian particolarmente adatto alla fruizione condivisa, trasformando ogni run in una piccola performance interattiva. Il pubblico potrà aiutare, ostacolare o rendere più imprevedibile l’azione, mentre il giocatore dovrà adattarsi a un campo di battaglia in continuo cambiamento. Con una direzione visiva ispirata agli anime classici e una struttura che cerca di intrecciare shooter, supporto attivo e partecipazione live, Corgee Inc. sembra voler costruire un titolo dal taglio molto riconoscibile, sospeso tra nostalgia sci-fi e linguaggi contemporanei dello streaming.




