Casella dopo casella, la strada verso il castello maledetto può iniziare prima del lancio: Wasdeq Games ha pubblicato la demo di Crawler 3D su Steam. La versione completa del dungeon crawler arriverà su PC il 29 settembre e rappresenterà il titolo d’esordio dello studio indipendente australiano, orientato verso esperienze d’azione accessibili e ispirate ai videogiochi del passato.
Crawler 3D recupera la tradizione delle esplorazioni in prima persona con movimento a griglia, proponendo combattimenti a turni nei quali lame, magie ed equipaggiamento devono essere amministrati con attenzione. Il viaggio conduce attraverso un mondo fantasy consumato dalla corruzione, mentre la raccolta del bottino, il potenziamento delle armi e lo sviluppo delle abilità rendono progressivamente più preparato l’avventuriero.
Ogni passo sulla griglia può nascondere un boss
Gli spostamenti seguono percorsi scanditi casella per casella, lasciando il tempo di osservare l’ambiente e valutare l’avvicinamento alle creature ostili. Durante gli scontri è possibile affidarsi alle armi da mischia, utilizzare la magia oppure combinare i due approcci, sviluppando un combattente vicino al guerriero, al mago o a una configurazione ibrida. Il sistema di crescita permette di intervenire sulle competenze e sull’albero delle abilità, adattando il personaggio ai pericoli incontrati.
La campagna non rimane confinata a un solo labirinto. Sale illuminate dalle torce, foreste abbandonate, fogne, deserti, miniere, grotte e territori vulcanici precedono il castello che domina la vicenda, introducendo avversari e boss differenti. Una minimappa coperta dalla nebbia di guerra registra le zone visitate, mentre i collegamenti di viaggio rapido consentono di tornare nei luoghi già scoperti senza spezzare eccessivamente il ritmo della ricerca.
La città prepara ogni nuova discesa
Fra una spedizione e l’altra, la città centrale offre uno spazio nel quale riorganizzare l’inventario, vendere il bottino e preparare l’equipaggiamento. Mercanti e fabbro permettono di commerciare, riparare e migliorare armi e armature, mentre gli abitanti affidano incarichi legati alla storia o commissioni facoltative. Le missioni possono inoltre sbloccare nuovi percorsi e ampliare gradualmente la rete di destinazioni raggiungibili.
La progressione nasce quindi dall’incontro fra quanto viene recuperato nei sotterranei e le decisioni prese al ritorno in superficie. Materiali, parametri, competenze ed equipaggiamento contribuiscono alla costruzione del personaggio, ma la struttura a turni conserva un ritmo ragionato nel quale avanzare troppo in fretta può costare caro. Crawler 3D punta così a recuperare la disciplina dei dungeon crawler classici senza rinunciare a una campagna più ampia, sostenuta da missioni, servizi cittadini e territori collegati fra loro.
