Salvare il mondo può richiedere qualche sacrificio, soprattutto quando il viaggio passa direttamente dall’Inferno. Creepy Tale: Snow Child, nuova avventura sviluppata da Creepy Brothers e pubblicata da Sometimes You, debutterà il 15 ottobre 2026 su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox Series X|S e Xbox One. Il capitolo propone una storia indipendente, pensata quindi per essere compresa anche senza aver giocato i precedenti episodi della serie Creepy Tale.
Protagonista è Blizzy, un ragazzo con una predilezione decisamente poco prudente per le avventure pericolose. Quando un antico male minaccia di liberarsi, quella che potrebbe sembrare l’occasione perfetta per diventare un eroe lo conduce fino all’Inferno, accompagnato da Molek, piccolo demone con una particolare passione per i dolci e un senso dell’umorismo piuttosto crudele. Tra mostri, trappole e incontri imprevedibili, il viaggio trasforma progressivamente l’entusiasmo di Blizzy in una sfida dalle conseguenze molto meno innocenti di quanto immaginasse.
Enigmi e pericoli dentro una fiaba distorta
Creepy Tale: Snow Child alterna esplorazione, rompicapi, minigiochi e sequenze d’azione, richiedendo di osservare gli ambienti ma anche di reagire rapidamente davanti alle minacce. Blizzy dovrà evitare trappole, muoversi furtivamente accanto ad alcune creature e affrontare ostacoli che mescolano logica e abilità. Il mondo sotterraneo è popolato da personaggi tanto bizzarri quanto pericolosi, con la possibilità di stringere temporanee amicizie prima che gli abitanti dell’Inferno decidano eventualmente di considerare il protagonista parte del menu.
Tra le situazioni più insolite compare la possibilità di addomesticare farfalle incantate per dare vita alle immagini, mentre alcuni passaggi affidano il controllo a Furry, coinvolto in uno scontro con un enorme ragno e in una fuga da una torre avvelenata. Il gioco dissemina inoltre riferimenti alle fiabe classiche, reinterpretandoli attraverso un immaginario macabro e grottesco nel quale ogni scoperta può nascondere qualcosa di molto meno rassicurante di quanto suggerisca inizialmente.
Un viaggio animato tra ironia e horror
La presentazione mantiene l’aspetto da racconto illustrato che caratterizza la serie, con animazioni realizzate a mano per decine di personaggi e scenari che richiamano i libri dell’infanzia deformandone però atmosfere e creature. Il tono passa continuamente dal mistero all’umorismo nero, senza rinunciare a momenti più apertamente inquietanti. Colonna sonora e doppiaggio accompagnano questa impostazione, cercando di far sembrare l’avventura una fiaba animata nella quale qualcosa continua ostinatamente ad andare storto.
La produzione nasce dal lavoro di un piccolo gruppo di tre sviluppatori e porta avanti l’identità costruita dai precedenti Creepy Tale, pur scegliendo di non legare la comprensione della storia agli episodi passati. Il viaggio di Blizzy può quindi funzionare come un nuovo punto d’ingresso nella serie: un ragazzo convinto che affrontare il male assoluto sia una splendida occasione per dimostrare il proprio coraggio, un demone che osserva tutto con divertimento e un Inferno che sembra ben disposto a ricordargli quanto possa costare davvero diventare un eroe.


