Crescent Tower: Rising riporta l’esplorazione dei dungeon all’epoca degli 8 bit

La Torre della Luna ad Arco compare soltanto una volta ogni cinquant’anni, ma la prossima spedizione ha già trovato la sua destinazione. Amata Games ha annunciato Crescent Tower: Rising, GDR in stile 8 bit sviluppato da Curry Croquette e previsto su Steam. Il progetto recupera grafica, sonorità e combattimenti a turni ispirati ai videogiochi degli anni Ottanta, accompagnandoli con una struttura narrativa più articolata e maggiori possibilità di personalizzazione.

L’enorme dungeon emerge nella capitale imperiale di Mayirdoam alimentando nuovamente storie su tesori irraggiungibili. Secondo le voci, sulla sua sommità sarebbero custoditi un gioiello capace di esaudire qualsiasi desiderio e una pozione dell’immortalità. A spingere una nuova generazione di avventurieri verso la torre è il Diario del Coraggio, lasciato dall’uomo che in passato arrivò più vicino di chiunque altro alla sua conquista.

Crescent Tower: Rising riporta l’esplorazione dei dungeon all’epoca degli 8 bit

Cinque capitoli fanno incontrare eroi differenti

La campagna sarà suddivisa in cinque capitoli dedicati a protagonisti, dungeon e prospettive differenti. Origini, razze e classi separano inizialmente i vari avventurieri, ma le rispettive vicende finiranno per incrociarsi fino a trasformarli in compagni intenzionati a raggiungere insieme la sommità della torre. La formula a episodi amplia l’impostazione del precedente Crescent Tower, pubblicato nel 2025, senza rinunciare alla compattezza narrativa dei GDR dell’epoca a cui la serie si ispira.

Gli scontri conservano un sistema a turni basato su comandi semplici e sulle capacità peculiari di ciascun componente del gruppo. La formazione può essere costruita attingendo a quattordici classi, mentre le tecniche apprese vengono organizzate attraverso blocchi di abilità. Il giocatore può così modificare l’assetto dei personaggi e cercare combinazioni adatte alle diverse situazioni, affiancando alla chiarezza del combattimento classico una progressione meno rigida.

Crescent Tower: Rising riporta l’esplorazione dei dungeon all’epoca degli 8 bit

La mappa diventa parte dell’esplorazione

Avanzare senza conoscere il territorio non sarà una strategia sufficiente. Il sistema di mappatura registra le zone attraversate nel mondo esterno e all’interno dei dungeon, aiutando a ricostruire percorsi, individuare collegamenti e riconoscere luoghi ancora inesplorati. Le informazioni raccolte possono condurre a nuove scoperte, trasformando la compilazione della carta in una parte integrante dell’avventura invece che in un semplice strumento di orientamento.

Curry Croquette conserva quindi i due elementi che avevano definito il primo capitolo, vale a dire l’esplorazione bidimensionale e i combattimenti strategici impartiti tramite comandi, ma li inserisce in una produzione più ampia. La narrazione corale, le quattordici classi e i blocchi di abilità puntano ad aggiungere profondità senza alterare l’immediatezza dell’impianto a 8 bit. Dietro l’aspetto deliberatamente rétro si prepara così una torre nuova, nella quale disegnare correttamente il percorso potrebbe essere importante quanto scegliere chi mandare in battaglia.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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