ProbablyMonsters ha scelto il contesto del Summer Game Fest Play Days per definire meglio il futuro dei suoi prossimi progetti originali. Dopo le prime prove hands-on, la compagnia indipendente ha confermato che Crimson Moon arriverà a settembre 2026, mentre Nekome: Nazi Hunter è previsto per l’inizio del 2027. Due titoli molto diversi per tono e struttura, ma accomunati dalla volontà di costruire esperienze AA concentrate, rifinite nella presentazione e sostenute da un’impostazione cinematografica.
Entrambi i giochi sono stati accompagnati da nuovi trailer. Crimson Moon punta su un action-adventure RPG gotico ad alto impatto, giocabile in solitaria o in cooperativa, ambientato in una città assediata da forze demoniache. Nekome: Nazi Hunter, invece, si muove in territori più sporchi e brutali, con un action single player ispirato al cinema grindhouse e centrato sulla vendetta personale di Vano Nastasu. I due titoli sono in sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store nel caso di Crimson Moon, mentre Nekome: Nazi Hunter è presente anche su Steam con la propria pagina dedicata.
Crimson Moon porta il fantasy gotico tra Nephilim, demoni e cooperativa
Crimson Moon è ambientato nella città assediata di Gildenarch e mette il giocatore nei panni di un Nephilim, figura angelica chiamata a farsi strada tra strade infestate, cattedrali monumentali e creature mostruose. ProbablyMonsters descrive il progetto come un Gothic High Renaissance action-adventure RPG costruito attorno a missioni intense e rigiocabili, dove combattimento, progressione del personaggio e potenza scenica devono sostenere un ritmo costantemente aggressivo.
Il sistema di gioco è pensato per funzionare sia in solitaria sia in cooperativa. L’esperienza single player promette una progressione soddisfacente, mentre la presenza di un secondo giocatore dovrebbe amplificare la scala degli scontri grazie a sinergie tra abilità, armature, armi e poteri dei Nephilim. David Lesperance, general manager e game director del progetto, ha spiegato che il gioco nasce dall’amore del team per fantasy classico, horror gotico e musica metal, tre ingredienti che sembrano definire tanto il tono visivo quanto la fisicità degli scontri.
Nekome: Nazi Hunter sceglie vendetta, infiltrazione e violenza strategica
Con Nekome: Nazi Hunter, ProbablyMonsters cambia completamente registro. Ambientato all’inizio del 1941, il gioco racconta la storia originale di Vano Nastasu, uomo spinto da una vendetta personale contro gli Hitler’s Hyenas, un gruppo di soldati nazisti responsabile del massacro della sua famiglia. Il viaggio porterà il protagonista da New York all’Europa occupata, in una progressione che unisce ricognizione, pianificazione degli assalti e combattimenti ravvicinati molto brutali.
Il progetto è guidato da Jeronimo Barrera, veterano dell’industria e game director del titolo, che ha definito l’esperienza come una storia cinematografica e propulsiva di vendetta. La componente action non sembra puntare soltanto sull’impatto fisico degli scontri, ma anche sulla preparazione: esplorare il territorio nemico, individuare percorsi, scegliere il momento dell’attacco e orchestrare la violenza in modo strategico saranno elementi centrali. L’ispirazione grindhouse emerge quindi non solo nell’estetica, ma anche nel modo in cui il gioco intende trasformare ogni eliminazione in un gesto deliberato, costruito e significativo.
I due annunci mostrano con chiarezza il modello produttivo che ProbablyMonsters sta cercando di consolidare: giochi originali, concentrati nella scala ma ambiziosi nella resa, capaci di unire sensibilità da grande produzione e identità più specifiche. Crimson Moon guarda alla fantasia gotica cooperativa con un immaginario muscolare e oscuro, mentre Nekome: Nazi Hunter sceglie un racconto di vendetta più sporco, personale e cinematografico. Due strade distinte, entrambe orientate a un’idea di action compatto, riconoscibile e costruito intorno a mondi fortemente caratterizzati.




