Una BMX carica di pacchi, un poliziotto grande quanto la città e una carrozza capace di osservare il passato hanno segnato la settimana di Critical Reflex alla Gamescom 2026. Il publisher ha presentato un nuovo filmato animato di Tanuki: Pon’s Summer e ha riepilogato altri due sviluppi: Militsioner arriverà nel 2027 su PC tramite Steam e Xbox Series X|S, entrando al lancio nel Game Pass per PC e console, mentre Inkblood ha ottenuto una candidatura ai premi Gamescom per il miglior comparto visivo.
I tre progetti percorrono direzioni molto differenti. Denkiworks punta su una calda avventura estiva costruita attorno a consegne, amicizie e piccoli lavori; Tallboys trasforma una città sorvegliata in un sistema reattivo da aggirare con astuzia; Hey Bird! affida invece l’indagine a un Inquisitore impegnato a ricostruire gli effetti di culti e rituali. A unirli è l’importanza attribuita agli spazi e ai loro abitanti, che reagiscono alle azioni del protagonista e modificano il modo in cui ogni obiettivo può essere affrontato.
Un mese in BMX per rimettere in piedi il tempio
In Tanuki: Pon’s Summer, Pon divide le proprie giornate fra il lavoro da postino e il restauro del Grande Tempio Tanuki, da completare prima della festa di fine estate. In sella alla BMX dovrà consegnare lettere e pacchi di forme, dimensioni e pesi differenti attraversando quattro città ispirate a Kyoto, Aomori, Sapporo e Beppu. Ogni incarico richiederà di adattare la guida al carico, senza rinunciare a salti e acrobazie lungo il percorso. Il gioco è in sviluppo per PC tramite Steam.
Le consegne servono anche a conoscere gli abitanti e conquistarne la fiducia. Nuove amicizie apriranno l’accesso a competizioni sportive, preparazione del sushi e altre attività dalle quali ricavare denaro, oggetti e ricompense. Tutto potrà essere reinvestito nella costruzione, nel rinnovo e nella decorazione del tempio, lasciando al giocatore il compito di distribuire il mese disponibile fra lavoro, relazioni e restauri prima dell’inizio dei festeggiamenti.
La città osserva, l’Inquisizione ricostruisce
Il tono cambia radicalmente con Militsioner. Arrestato senza una ragione comprensibile, il protagonista deve trovare una via di fuga da una città costantemente sorvegliata da un gigantesco poliziotto. Ogni ostacolo ammette soluzioni differenti: è possibile mentire, rubare, corrompere, introdursi negli edifici durante la notte oppure influenzare gli abitanti attraverso un sistema degli stati d’animo ispirato a Tamagotchi e The Sims. Anche il colosso reagisce al comportamento del fuggitivo, mentre negozi, veicoli e personaggi seguono programmi giornalieri capaci di aprire o chiudere opportunità.
In Inkblood, in sviluppo su Steam, l’osservazione assume invece una funzione investigativa. La carrozza dell’Inquisitore contiene strumenti per analizzare indizi, fotografarli e organizzarli in un dossier, oltre a una lente capace di mostrarne il passato. Le piste conducono dalla città di Inqburg alle paludi, passando per villaggi abbandonati e luoghi legati a riti pagani, mentre ogni teoria deve essere trasmessa ai superiori. La candidatura visiva riconosce così il tratto più evidente di un catalogo che, nello stesso evento, è riuscito a passare dalla leggerezza di una vacanza estiva alla paranoia kafkiana e all’orrore esoterico senza confondere le identità dei singoli giochi.
