Dadi, creature e territori da conquistare tornano a intrecciarsi nel capitolo che ha dato origine a una delle serie strategiche più particolari del panorama giapponese. Culdcept The First è disponibile per la prima volta in Occidente su PC tramite Steam, quasi trent’anni dopo l’uscita originale su Sega Saturn. La nuova edizione è pubblicata da Clear River Games, sviluppata da City Connection e realizzata in collaborazione con Omiya Soft, creatrice della serie.
Il gioco arriverà successivamente anche su Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il progetto era stato presentato inizialmente come Culdcept The First Saturn Tribute e conserva la struttura del titolo pubblicato nel 1997, aggiungendo sottotitoli in inglese e diverse funzioni pensate per rendere più agevole l’esperienza senza modificarne il sistema strategico.
Un gioco da tavolo governato da mazzi e creature
L’avventura è ambientata in Culdra Space, universo creato dalla dea Culdra insieme al Culdcept, un libro dotato del potere stesso della creazione. Il giocatore assume il ruolo di un Cepter e affronta gli avversari utilizzando il proprio Book, un mazzo personalizzato composto da cinquanta carte. Il lancio dei dadi determina gli spostamenti sulla mappa, ma il risultato di ogni partita dipende soprattutto dal modo in cui vengono evocati i mostri, occupati i territori e impiegate le carte incantesimo.
Le creature piazzate sulle caselle permettono di rivendicare porzioni del tabellone e ostacolare l’avanzata degli altri partecipanti. Le Spell Cards possono invece modificare i risultati dei dadi, rafforzare le proprie unità oppure sabotare la strategia avversaria. L’incontro tra gioco da tavolo e costruzione del mazzo rappresenta ancora oggi il tratto distintivo della serie, recentemente tornata anche con Culdcept Begins, nuovo episodio ambientato nel continente di Bavrashka.
Riavvolgimento e salvataggio rapido aggiornano il classico
Tra le principali aggiunte figura la possibilità di riavvolgere la partita fino a uno dei punti di controllo superati presso un Forte o il Castello. Il salvataggio rapido consente inoltre di interrompere e riprendere una sessione in qualsiasi momento, indipendentemente dal sistema di salvataggio previsto dal gioco originale. Entrambe le funzioni puntano a ridurre la rigidità delle partite più lunghe, permettendo anche di correggere una decisione particolarmente svantaggiosa.
L’opzione Bonus Pack aumenta il numero di carte ricompensa ottenute al termine degli incontri e può essere disattivata liberamente. Reveal Hands mantiene invece visibili sullo schermo sia la mano del giocatore sia quella dell’avversario, informazioni che nella versione per Sega Saturn comparivano soltanto in determinati momenti. La dimensione dell’interfaccia si adatta automaticamente alla disposizione dello schermo, mentre la selezione della lingua permette di alternare testi giapponesi e inglesi. Culdcept The First recupera così il punto di partenza della saga, mantenendone il carattere rétro ma eliminando alcune delle barriere che ne avevano impedito la diffusione internazionale.


