Winning Entertainment Group ha annunciato Cybernetic Attack: Final Mission, nuova reinterpretazione dello sparatutto a scorrimento laterale Final Mission pubblicato da Natsume nel 1990 su Famicom. Il progetto è affidato a Tengo Project e nasce con l’obiettivo di riportare il gioco sulle piattaforme moderne dopo oltre trent’anni, conservandone l’impostazione bidimensionale e rielaborandola attraverso una pixel art più elaborata, nuovi personaggi e contenuti aggiuntivi. Piattaforme e data di uscita non sono ancora state comunicate.
Un primo teaser permette già di osservare l’azione e la cooperativa per due giocatori, caratteristica che distingueva anche l’originale. Fuori dal Giappone, Final Mission arrivò in Nord America con il titolo S.C.A.T.: Special Cybernetic Attack Team e in Europa come Action in New York; il nuovo nome recupera proprio il riferimento al Cybernetic Attack Team. Una prima versione giocabile di Cybernetic Attack: Final Mission sarà inoltre presentata al Tokyo Game Show 2026.
Il quinto remake in stile 16 bit di Tengo Project
Cybernetic Attack: Final Mission rappresenta il quinto progetto della serie con cui Tengo Project ha progressivamente recuperato e ampliato alcune produzioni classiche legate alla storia di Natsume. Il percorso comprende Wild Guns Reloaded, The Ninja Saviors: Return of the Warriors, Pocky & Rocky Reshrined e Shadow of the Ninja – Reborn, tutti costruiti attorno all’idea di conservare l’immediatezza e l’aspetto dei titoli originali senza limitarsi a una semplice riproposizione.
Il nuovo lavoro prosegue quindi sulla stessa strada, puntando su sprite e scenari disegnati con un’estetica volutamente vicina alle produzioni a 16 bit ma accompagnati da una maggiore ricchezza visiva e da elementi inediti. Winning Entertainment Group, studio precedentemente conosciuto come Natsume Atari, è nel frattempo impegnato anche su progetti completamente differenti come Anomalith, survival action horror previsto a ottobre: Final Mission riporta invece una parte del gruppo alle radici più strettamente arcade della compagnia.
La Terra è di nuovo l’ultima linea di difesa
La storia torna in un futuro indicato semplicemente come 2XXX, dopo che un’invasione extraterrestre ha trasformato la superficie terrestre in un territorio devastato. Di fronte alla superiorità militare degli invasori, l’umanità riunisce le proprie conoscenze scientifiche per creare il Cybernetic Attack Team, una squadra composta da combattenti dalle forme e capacità differenti incaricata di avviare l’ultima offensiva per riconquistare il pianeta. Il gioco manterrà una struttura da sparatutto a scorrimento laterale e potrà essere affrontato da uno oppure due partecipanti.
L’operazione si inserisce in una fase particolarmente vivace per i recuperi degli sparatutto classici, ma Tengo Project sembra voler seguire una strada diversa dalla semplice conservazione. Progetti recenti come Apidya’ Special e FZ: Formation Z hanno già mostrato quanto il genere si presti a reinterpretazioni moderne; Cybernetic Attack: Final Mission prova ora a fare lo stesso con un titolo rimasto per decenni legato alla propria epoca, riportando sulla scena il suo assalto fantascientifico senza rinunciare alla cooperativa che ne costituiva uno degli elementi più particolari.
