Dadi, astronavi e gestione dell’inventario diventano il motore strategico di Daice, nuovo roguelite sci-fi sviluppato da Aeterna Ludi e pubblicato da GrabTheGames. Il gioco debutterà il 16 luglio 2026 su PC tramite Steam, portando in scena una formula a turni costruita attorno a un nucleo IA in continua crescita, da potenziare missione dopo missione.
Il progetto nasce dagli autori di None Shall Intrude e Few Nights More, ma sposta l’attenzione verso un immaginario fantascientifico fatto di viaggi galattici, combattimenti tattici e configurazioni sempre diverse. L’idea è quella di unire il senso di progressione dei roguelite alla pianificazione di titoli come Backpack Battles, Slay the Spire e FTL, usando però i dadi come risorsa centrale per alimentare armi, sistemi difensivi, movimento e abilità speciali.
Ogni dado diventa una scelta tattica
In Daice, i dadi non servono soltanto a determinare un risultato casuale, ma diventano veri strumenti da inserire nei sistemi della nave. Possono caricare le armi, attivare attacchi, generare carburante per muoversi o contribuire alla difesa contro missili in arrivo. Ogni turno richiede quindi di leggere la situazione, scegliere dove investire i risultati ottenuti e costruire combinazioni capaci di trasformare una semplice azione in una catena offensiva o difensiva più complessa.
Il cuore del gioco passa anche dalla gestione dell’inventario. Il giocatore dovrà organizzare armi, dadi, potenziamenti e chip per ottimizzare l’efficienza del proprio arsenale. L’inventario potrà essere ampliato, mentre alcuni oggetti influenzeranno gli elementi adiacenti, permettendo di creare sinergie tra nuclei IA, moduli e sistemi della nave. La disposizione degli strumenti diventa così importante quanto la scelta dell’attacco, perché una configurazione ben costruita può cambiare radicalmente l’esito di una missione.
Astronavi, nuclei IA e progressione galattica
Il sistema di combattimento include anche le abilità di sovraccarico delle armi. Ogni arma dispone di un effetto speciale da caricare nel corso dello scontro, fino a liberare colpi più devastanti o soluzioni tattiche capaci di ribaltare una situazione critica. A questo si aggiungono i poteri del nucleo IA, che consumano energia e permettono di intervenire nei momenti più delicati della battaglia. La crescita del nucleo diventa quindi parte essenziale della progressione, insieme allo sblocco di nuove possibilità strategiche.
Il giocatore potrà acquistare e sbloccare 20 astronavi diverse, ciascuna con il proprio nucleo iniziale e con un’identità utile a orientare lo stile di gioco. Completando missioni con navi differenti sarà possibile ottenere nuovi nuclei IA, armi e abilità, mentre la campagna accompagnerà l’avanzamento attraverso quattro atti ambientati nella galassia. Per Aeterna Ludi, Daice punta quindi su una struttura pensata per chi ama costruire combinazioni, adattarsi al rischio e trasformare ogni partita in una piccola macchina tattica alimentata dai dadi.




