Un piccolo villaggio fluviale thailandese, una ragazza che non riesce più a danzare e un fantasma che ha dimenticato quasi tutto della propria vita ma non la capacità di sorridere. Dancing with Ghosts entrerà in accesso anticipato l’8 ottobre 2026 su PC tramite Steam. Il nuovo progetto di HumaNature Studios e Greg Johnson, creatore di ToeJam & Earl, è un’avventura narrativa con elementi da life sim e gioco ritmico costruita attorno all’elaborazione del lutto, alla solidarietà e a tradizioni spirituali thailandesi.
La protagonista è Mai, quindicenne che ha perso i genitori in un tragico incidente e vive isolata nel villaggio in cui è cresciuta. L’incontro con Pim cambia lentamente la sua quotidianità: il giovane fantasma conserva pochissimi ricordi del proprio passato, ma scopre con entusiasmo che Mai può vederlo e parlargli. Da quel momento le due cominciano ad aiutare gli abitanti, accumulando buon karma da dedicare a Pim e facendo emergere progressivamente la sua storia, mentre Mai ricomincia a confrontarsi con le emozioni che aveva cercato di lasciare in silenzio.
Ballare, cucinare e aiutare il villaggio per ricostruire due vite
La campagna narrativa dovrebbe richiedere tra le sei e le otto ore e alterna dialoghi, esplorazione e numerosi minigiochi. Mai può effettuare consegne in barca o in scooter, preparare piatti thailandesi come roti e insalata di papaya, aiutare gli abitanti nelle loro attività e tornare gradualmente alla danza imparata dalla madre. Le sequenze ritmiche propongono più velocità e livelli di difficoltà, accompagnate da brani originali interpretati anche da Genevieve Goings, nota per Disney’s Choo Choo Soul, e dall’artista reggae Conkarah.
Pim dispone invece di una prospettiva tutta sua: può entrare temporaneamente negli abitanti per percepirne desideri e pensieri nascosti, raccogliendo indizi che Mai può poi utilizzare per aiutarli. I minigiochi e le relazioni con la comunità alimentano il sistema di karma, necessario per recuperare i ricordi del fantasma e far avanzare la storia. Anche il diario di Mai ha una funzione narrativa precisa, diventando lo spazio in cui la ragazza riesce a esprimere ciò che non trova ancora il coraggio di dire ad alta voce.
Un progetto personale nato dalla cultura thailandese
Dancing with Ghosts nasce da un’esperienza profondamente personale per Greg Johnson. Dopo la morte della figlia ventottenne e le perdite subite dalla sua famiglia negli incendi di Maui del 2023, lo sviluppatore ha trovato conforto anche nelle tradizioni thailandesi portate nella sua vita dalla moglie Sirena. Da qui deriva l’importanza del concetto di utit suan boon kusohn, legato alla possibilità di dedicare il buon karma ai defunti affinché il loro cammino possa essere alleggerito.
L’ambientazione stessa affonda le radici nella Thailandia reale: il villaggio prende ispirazione da Bang Pa-In, nella provincia di Ayutthaya, luogo d’origine della famiglia thailandese di Johnson, mentre grafica e animazioni sono realizzate da artisti thailandesi e da collaboratori della diaspora. Il risultato cerca così di evitare che il lutto diventi soltanto il motore drammatico della vicenda: Dancing with Ghosts preferisce raccontare il lento ritorno alla quotidianità attraverso gesti semplici, relazioni e musica, lasciando che la guarigione di Mai proceda insieme ai ricordi recuperati da Pim e alla vita del villaggio che continua intorno a loro.


