Il Messico della rivoluzione incontra l’orrore popolare in Dark Adelita, nuovo side-scrolling shooter sviluppato da Brain-dead Rabbit Games e pubblicato da indie.io, disponibile su PC tramite Steam. Il gioco rilegge l’immaginario storico e folklorico messicano attraverso una struttura d’azione rapida, fatta di sparatorie serrate, piattaforme precise e minacce soprannaturali che emergono dalle ceneri di un conflitto ormai consumato.
La protagonista è Angela, una adelita chiamata ad affrontare una forza oscura che si diffonde nel paese dopo anni di combattimenti. Il termine richiama le donne che, durante la Rivoluzione messicana, affiancarono e sostennero i combattenti anche sul campo, fino a diventare figure simboliche di un periodo decisivo per l’identità moderna del Messico. In Dark Adelita, questa radice storica diventa il punto di partenza per un’avventura in cui memoria, leggenda e violenza soprannaturale si fondono in un unico percorso.
Un solo colpo può decidere la battaglia
La struttura ludica di Dark Adelita punta su un’azione immediata e severa. Angela può essere eliminata con un solo colpo, elemento che trasforma ogni scontro in una prova di movimento, tempismo e precisione. Il giocatore deve avanzare tra proiettili, nemici armati e improvvisi assalti dall’alto, con coperture utili ma mai definitive, soprattutto quando aquile aggressive piombano sulla scena costringendo a restare costantemente in movimento.
L’arsenale non si limita al fucile bolt-action iniziale. Nel corso dell’avventura entrano in gioco armi come shotgun, mitragliatrice e revolver ad alta potenza, strumenti pensati per rispondere a minacce diverse e mantenere alto il ritmo delle battaglie. I crocifissi offrono invece una forma di protezione contro alcuni colpi vaganti, aggiungendo un ulteriore livello di sopravvivenza a una formula che non perdona distrazioni e chiede di leggere rapidamente ogni situazione.
Leggende messicane in pixel art
Il folklore non funziona come semplice ornamento, ma come ossatura dell’intero progetto. I livelli di Dark Adelita sono ispirati ai diversi stati messicani, mentre creature, personaggi e boss attingono direttamente a racconti e figure della tradizione ispanica. Tra gli avversari più riconoscibili compare La Llorona, spirito vendicativo legato a una delle leggende più note del mondo latinoamericano, qui trasformata in una presenza da affrontare al termine di uno degli scenari.
La resa in pixel art accompagna questa rilettura con uno stile fluido e riconoscibile, pensato per sostenere sia l’impatto dell’azione sia l’identità culturale dell’ambientazione. Dark Adelita cerca così una strada precisa dentro il panorama degli shooter indipendenti: non solo riflessi e difficoltà, ma anche un modo per trasformare storia nazionale, corrido, figure femminili rivoluzionarie e mostri del folklore in materiale videoludico compatto e aggressivo. Il risultato guarda ai classici dell’azione a scorrimento laterale, ma li filtra attraverso un immaginario messicano che raramente trova uno spazio così centrale nel genere.




