L’avventura fantasy prende la forma di una corsa laterale piena di colpi, monete e decisioni istantanee in Dark Scrolls, il nuovo action platform sviluppato da Doinksoft e pubblicato da Devolver Digital. Il gioco debutterà il 28 maggio 2026 su PC tramite Steam e Nintendo Switch, proponendo una miscela di azione arcade, progressione roguelite e caos da sparatutto a scorrimento, con una direzione visiva in pixel art che richiama l’anima più compatta e nervosa delle produzioni dello studio già autore di Gato Roboto e Gunbrella.
Il cuore dell’esperienza è formato da dungeon a scorrimento rapido, affrontabili in solitaria oppure in cooperativa locale e online. Ogni partita chiede riflessi pronti, capacità di leggere lo schermo e una certa propensione ad accettare l’imprevisto, perché il cast giocabile non si limita agli archetipi fantasy più tradizionali. Accanto a guerrieri armati d’ascia, maghi capaci di lanciare incantesimi e ladri specializzati nei coltelli, trovano spazio anche figure più eccentriche come un cane, un alieno e persino un ratto sassofonista.
Un party improbabile contro dungeon in movimento
Dark Scrolls costruisce la propria identità sul contrasto tra immediatezza e accumulo. Da un lato c’è l’azione diretta, fatta di salti, attacchi, schivate e minacce che arrivano senza concedere troppo respiro; dall’altro c’è la necessità di scegliere il personaggio più adatto, sfruttarne il ritmo e combinarne le capacità con potenziamenti sempre più incisivi. La varietà del roster sembra pensata proprio per spingere il giocatore a sperimentare, alternando approcci più classici ad altri volutamente bizzarri.
La struttura dei dungeon promette un flusso costante, in cui ogni esitazione può trasformarsi in una sconfitta e ogni decisione presa al momento giusto può aprire la strada a combinazioni devastanti. Il richiamo agli sparatutto arcade non riguarda soltanto la quantità di elementi a schermo, ma anche il piacere di trasformare una situazione apparentemente ingestibile in una sequenza perfettamente controllata, dove movimento, attacchi e gestione dello spazio diventano parte dello stesso linguaggio.
Monete, negozi e distruzione da sala giochi
Nel corso dell’avventura sarà possibile raccogliere monete e spenderle al Bruce & Goose’s Shoppe, una pausa strategica nel mezzo della frenesia utile per ottenere nuovi perk, attacchi più potenti e alleati evocabili. La progressione roguelite ruota attorno alla capacità di impilare correttamente questi vantaggi, creando configurazioni sempre più aggressive e trasformando un personaggio inizialmente fragile in una piccola macchina da distruzione fantasy.
Doinksoft e Devolver Digital puntano così su un gioco compatto ma denso, dove il fascino della pixel art si combina con un design pensato per chi ama ripetere, migliorare e rompere gradualmente l’equilibrio della partita. Dark Scrolls sembra voler parlare tanto agli appassionati di platform d’azione quanto a chi cerca esperienze arcade caotiche, cooperative e ricche di segreti. L’appuntamento del 28 maggio offrirà quindi un nuovo banco di prova per una formula che promette dungeon rapidi, personaggi improbabili e una quantità notevole di distruzione su schermo.






